Il Miur chiama Radio Magica «Aiutaci con l’inclusione on line»

La fondazione ideata dall’udinese Rocco promuove la lettura con video e audiolibri Contenuti per ragazzi con disturbi dell’apprendimento e nella lingua dei segni

Laura Pigani

Il telefono di Elena Rocco, ideatrice della Fondazione Radio Magica, squilla. Quella, però, non è una telefonata come tante. Dall’altra parte c’è il Miur. In questi giorni surreali, dove la routine di tutti è stravolta dall’emergenza sanitaria, dalla Direzione generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione del Ministero arriva una richiesta che ripaga di tutti i sacrifici compiuti dalla ricercatrice e dal suo team a favore di una cultura per tutti. Da Roma, infatti, arriva l’invito a essere presente nella piattaforma online del Miur dedicata alle risorse strategiche per promuovere l’inclusione via web e la didattica a distanza degli studenti più svantaggiati.


«Radio Magica vuole diffondere il piacere dell’ascolto attivo tra tutti i bambini, i giovani e le famiglie – spiega Rocco, originaria del Veneto e udinese d’adozione –, convinta dell’importanza della lettura e dell’oralità. I suoi contenuti, offerti gratuitamente sul sito www.radiomagica.org, sono accessibili in formato audio, video e nella lingua dei segni italiana. Hanno anche caratteri leggibili da studenti con disturbi specifici dell’apprendimento (come dislessia) e video con la comunicazione aumentativa alternativa (caa) che si avvale della scrittura in simboli utile per autistici e stranieri».

Sono diversi i servizi che Radio Magica mette a disposizione e, da dopo Pasqua, l’obiettivo è di partire anche con la web radio in diretta. L’Università di Udine, con il Sasweb Lab diretto dalla professoressa Antonina Dattolo, sta lavorando per aggiornare l’infrastruttura softwere e consentire agli studenti italiani di poter fruire degli strumenti contenuti sul sito.

«In questi anni – commenta Rocco, ricercatrice alla Cà Foscari – ho investito tempo e risorse per realizzare qualcosa che in un momento di bisogno come questo si sta rivelando utile. L’investimento umano mio e di tutte le persone che ci stanno intorno è grande, sono molto grata al Miur per aver riconosciuto il nostro impegno. Sperando, poi, che questo progetto, nato per far fronte a una situazione familiare, possa tramutarsi in una soluzione utile anche dopo l’epidemia. Mi piacerebbe creare una web radio in diretta, accessibile a tutti, con ospiti in studio e programmi di lettura, cucina e storie condotti da persone vere in collaborazione con le biblioteche».

Basta solo accedere al sito www.radiomagica.org e cliccare i vari servizi: ascolta e guarda (è la mediateca che permette di ascoltare e vedere le storie), #smARTradio con le mappe parlanti del Fvg (presto ci sarà anche quella di Aquileia, pure nella lingua dei segni ) e web radio. Oltre a ciò, la pagina Facebook, sempre aggiornata, attraverso cui attori leggeranno – da casa propria e in maniera originale – racconti sulla diga del Vajont, Miramare, Cave del Predil. Sono poi molti i progetti in corso, in collaborazione con vari Comuni, la Fondazione Aquileia e altri enti.—

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