Udine, minuto di silenzio e bandiere a mezz'asta per ricordare le vittime del coronavirus

Poco prima delle 12 la giunta si è schierata a semicerchio davanti a palazzo D’Aronco, con il suono delle campane della città a fare da sottofondo

Non c’era solo il sindaco Pietro Fontanini davanti al municipio con le bandiere a mezz’asta. A Udine l’intera giunta comunale ha voluto rendere omaggio alle vittime del coronavirus osservando un minuto di silenzio. Un’iniziativa promossa dall’Anci, l’Associazione nazionale comuni italiani, anche per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari per quanto stanno facendo in queste settimane di emergenza.
 
Poco prima delle 12 la giunta si è schierata a semicerchio davanti a palazzo D’Aronco, con il suono delle campane della città a fare da sottofondo. «Un minuto di raccoglimento per ricordare le vittime di questa epidemia che ha colpito anche la nostra città». Queste le parole di Fontanini all’inizio della cerimonia, che al termine del momento di silenzio ha aggiunto: «Per fortuna Udine ha avuto una sola vittima, siamo stati fortunati. Ma il merito è anche dei cittadini, che sono stati bravi ad adeguarsi alle restrizioni, restando a casa. Ora bisogna tenere duro e continuare così, perché tra i 4 capoluoghi di regione noi abbiamo un indice di contagio molto basso».

 
Il sindaco ha poi voluto dare un segnale di speranza: «Subito dopo Pasqua spero che alcune zone del nostro Friuli possano riprendere le loro attività. Aspettiamo però le decisioni di Governo e Regione».

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