Il bollettino della Protezione civile: i contagiati in Fvg superano quota 2.000, nove morti in più in 24 ore. Ad Aquileia benedizione dell'ulivo senza fedeli

Aquileia, domenica delle Palme (Foto Bonaventura)

Troppa gente in giro: 1.190 controlli, 74 denunce. Festa in cantina con video sui social, ora i carabinieri li cercano. Ancora vittime nelle case di riposo friulane

Aggiornamento ore 18.30.«Il certificato di disabilità rilasciato in base alla legge 104/1992 può sostituire la certificazione medica richiesta per le uscite brevi dal domicilio delle persone con disabilità». È l'indicazione contenuta nel documento siglato dal vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, il quale ha evidenziato che «questa semplificazione agevola le famiglie delle persone con disabilità, le quali in questa fase dell'emergenza sanitaria si trovano particolarmente in difficoltà a causa delle restrizioni alle libertà imposte per contenere la diffusione del Covid-19».

Riccardi ha precisato che «il documento va portato durante l'uscita per giustificare la stessa e dovrà essere evidenziato nell'autocertificazione consegnata alle Forze dell'ordine, in caso di controlli. Nel corso dell'uscita devono comunque essere rispettate le cautele previste dalle disposizioni nazionali e regionali in materia di distanziamento sociale, che da ieri introducono anche la necessità di proteggere naso e bocca».

Aggiornamento ore 17.45.Continua la distribuzione di mascherine a Pordenone. La Protezione civile comunale ha ricevuto da quella regionale una nuova fornitura di mascherine. Tra lunedì e martedì sera, o mercoledì mattina, i dispositivi sanitari verranno consegnati a 4410 famiglie. In particolare, saranno coperte le aree dalla A/10 alla A/20 (quest'ultima in parte). 

In città, infatti, la distribuzione segue in ordine crescente le 54 aree di attesa in cui è suddiviso il territorio comunale, previste dal Piano comunale delle emergenze. 

A distribuire le mascherine saranno i volontari della Protezione civile e degli alpini  Va precisato che la Protezione civile comunale distribuisce le mascherine man mano che viene rifornita dalla Protezione civile regionale. Qui l'elenco completo della seconda tranche di distribuzione delle mascherine in Fvg.

Aggiornamento ore 17.20.Domenica delle Palme senza fedeli. Si è tenuta oggi, 5 aprile, ad Aquileia, la benedizione dell’ulivo per la domenica delle Palme con Monsignor Adelchi Cabas, alla presenza del sindaco Emanuele Zorino e dei volontari della Protezione civile, e a seguire, messa trasmessa in streaming.

Oltre ai riti religiosi, in chiese vuote, non sono mancati gesti di solidarietà: qualcuno ha raccolto e lasciato ramoscelli d'ulivo a disposizione dei passanti.

PER APPROFONDIRE:

Aggiornamento ore 16.10. I dati in regione. I casi accertati positivi al coronavirus in Friuli Venezia Giulia sono 2.048, con un incremento di 62 unità rispetto a ieri. I totalmente guariti sono 232, mentre i clinicamente guariti (persone senza più sintomi ma non ancora negativi al tampone) sono 299.

Sono 9 i decessi in più rispetto alla comunicazione di ieri, che portano a 154 il numero complessivo di morti da Covid-19. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute e Protezione civile, Riccardo Riccardi, dalla sede operativa di Palmanova, evidenziando che l’ex provincia più colpita è diventata quella di Udine con 786 casi, seguita da Trieste con 670 casi, Pordenone con 470 e Gorizia con 116, ai quali si aggiungono 6 persone non residenti in Friuli Venezia Giulia.

Rimangono 50, le persone che attualmente si trovano in terapia intensiva, mentre i pazienti ricoverati in altri reparti risultano essere 185 e le persone in isolamento domiciliare sono 1.128.

Aggiornamento ore 15.45. Fedriga: "Mascherine e guanti solo in negozi di alimentari". In Friuli Venezia Giulia, in base all'ordinanza n.7 emanata due giorni fa dal Governatore, Massimiliano Fedriga, l'uso di mascherine o comunque protezioni per naso e bocca e guanti è obbligatorio soltanto all'interno di mercati e degli esercizi commerciali di beni alimentari.

Fedriga ha spiegato in un video che, «non c'è l'obbligo della mascherina - perché l'approvvigionamento è particolarmente difficile - ma basta accedere con sciarpa, foulard o anche un copricollo», l'importante è coprirsi naso e bocca. Per i guanti, mancando quelli in lattice, «si può entrare nei negozi di beni alimentari utilizzando i guanti monouso a disposizione per prendere frutta e verdura».

La stessa ordinanza ha introdotto il contingentamento delle presenze nell'accesso ai negozi per mantenere le distanze di sicurezza come previsto per le altre realtà, comportamento peraltro già diffuso in regione, e procrastinato il divieto di attività motorie o sportive e passeggiate. Un solo componente per famiglia può l'accesso agli esercizi aperti al pubblico. La domenica sono chiusi tutti gli esercizi commerciali tranne farmacie, parafarmacie e edicole; consentiti tutti i servizi di consegna a domicilio, domenica compresa. Qui l'ordinanza spiegata punto per punto.

CORONAVIRUS, I DATI

Aggiornamento delle 14.30. Verso Lignano in auto, fermato. Si giustifica: "vado a fare la spesa". Ma i negozi sono chiusi. Da domenica 5 aprile e fino al giorno di Pasquetta, la polizia locale sarà in servizio 24 ore al giorno per far rispettare i divieti imposti dal decreto per il contenimento dei contagi.

Nella mattinata di domenica 5 aprile un uomo residente a Bevazzana è stato fermato dagli agenti mentre si stava dirigendo in auto a Lignano. Si è giustificato dicendo che si stava recando a fare la spesa, nonostante la chiusura domenicale dei supermercati. E’ stato sanzionato.

Una quindicina, solo nella mattinata di domenica 5 aprile, le macchine fermate dalla polizia locale di Lignano mentre tentavano di raggiungere la località balneare friulana. Il comandante, Alberto Adami, annuncia che i controlli saranno ulteriormente intensificati durante tutto il periodo pasquale. Sono diverse, infatti, le persone che, in questi giorni, incuranti dei divieti, approfittano delle belle giornate per andare a correre o a passeggiare nelle prime ore del mattino e qualcuno, sui social network, si sta già organizzando per le grigliate di Pasquetta.

Aggiornamento delle 13.45. Festa in cantina con video sui social, ora i carabinieri li cercano. I carabinieri della stazione di Tarcento, assieme ai colleghi della Compagnia di Cividale, comandata dal capitano Rossella Pozzebon, stanno cercando di rintracciare le dieci persone che, qualche giorno fa, si sono date appuntamento in una cantina di un’azienda agricola di Nimis per un momento conviviale. Sorrisi, qualche stuzzichino e bicchieri in mano, l’allegra compagnia ha registrato anche un video ricordo della serata, che ha iniziato a diffondersi sui social network e che è finito nelle mani delle forze dell’ordine. I carabinieri ora stanno cercando di rintracciarli. Scatterà la sanzione per loro e anche per il titolare dell’azienda agricola.

Aggiornamento delle 12. Proseguono i controlli delle forze dell’ordine a Udine e provincia. Nella giornata di sabato sono stati in tutto 1.190 i cittadini fermati. Settantaquattro le persone multate per inosservanza del decreto e tre le denunce par false attestazioni. Due, invece, le denunce per altri reati. Continuano anche le verifiche che interessano gli esercizi commerciali: 484 soltanto sabato e in questo caso nessuna sanzione.

Stranieri fermati. Si aggiravano indisturbati bighellonando per le vie di Udine, senza alcuna necessità urgente. A fermarli sono stati gli agenti di polizia, che stavano effettuando alcuni controlli preventivi nella zona. E’ successo nel pomeriggio di sabato 4 aprile, a Udine, nei pressi di piazzale Gabriele D’Annunzio. Quattro ragazzi di nazionalità straniera sono stati sanzionati per la violazione delle norme anti contagio. Due di loro sono stati anche denunciati per inosservanza del divieto di ritorno nel Comune di Udine e del decreto di espulsione dal territorio nazionale.

Per tutti e quattro è scattata la sanzione per il mancato rispetto delle restrizioni negli spostamenti previste dal decreto “Io resto a casa” Un ventiquattrenne del gruppo, inoltre, irregolare sul territorio nazionale più volte inottemperante agli ordini del questore di abbandonare il territorio nazionale, è stato portato in questura e denunciato. Al termine degli accertamenti e della visita medica è stato condotto al Cpr di Gradisca, dove è stato trattenuto in attesa della futura espulsione.

Sempre in piazzale D’Annunzio, nel pomeriggio di venerdì 3 aprile, si era verificato un altro episodio.I carabinieri avevano fermato due cittadini pakistani, di 25 e 28 anni. Uno dei due, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, era completamente ubriaco e aveva tentato di aggredire i militari dell’arma. È stato arrestato dai carabinieri della stazione di Martignacco, intervenuti sul posto assieme ai colleghi del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Udine.

Aggiornamento delle 11. Salgono a 5 le vittime del coronavirus nella casa di riposo Brunetti di Paluzza. Nella notte è spirata Anna Granzotti, 90 anni di Arta Terme: da due giorni versava in una situazione critica con insufficienza respiratoria. Cordiglio e vicinanza alla famiglia della scomparsa sono state espresse dal primo cittadino di Paluzza, Massimo Mentil. «Purtroppo è una situazione con risvolti drammatici qella che si sta vivendo nella casa di riposo Brunetti. Sono vicino alle famiglie delle vittime, ai nostri anziani e al personale sanitario che opera all’interno della casa di riposo».

Aggiornamento delle 9.30.Sono oltre venti le realtà controllate dalle fiamme gialle di Pordenone, tra artigiani produttori di mascherine e clienti (case di riposo, farmacie ecc.). I comuni interessati sono stati, oltre a Pordenone, Chions, Fiume Veneto e Fanna. Come spiega il comandante provinciale della guardia di finanza, Stefano Commentucci, «le ispezioni hanno la finalità di evitare che taluno si approfitti dell’emergenza e, nel contempo, di valorizzare le iniziative imprenditoriali volte ad affrontarla responsabilmente.

Udine vista durante il blocco del Corona virus

Aggiornamento delle 8.30. Solo uno dei trentasei pazienti Covid-19 trattati con l’ozono è entrato in terapia intensiva ed è intubato. Tutti gli altri, nonostante avessero sviluppato la polmonite e difficoltà respiratorie gravi, hanno intrapreso il percorso inverso e, a breve, torneranno dalle loro famiglie. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: l’équipe di Anestesia e rianimazione assieme a quella delle Malattie infettive dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale, guidate dall’anestesista Amato De Monte, e dall’infettivologo Carlo Tascini, attendono l’autorizzazione dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e dal Comitato etico dell’istituto Spallanzani di Roma per avviare lo studio prospettico, randomizzato e controllato. L’obiettivo è valutare l’efficacia del trattamento con l’ozono nei pazienti che hanno sviluppato l’infezione da coronavirus. Qui per approfondire

Aggiornamento delle 7. Salgono a sei i decessi da contagio Covid-19 alla casa di riposo Giovanni Chiabà di San Giorgio di Nogaro. Sabato in tarda serata è deceduta Rosa Zanutta vedova Codarin, 89enne di Carlino. Era risultata positiva al coronavirus una quindicina di giorni fa, ma la sua situazione si è aggravata negli ultimi giorni. Anche lei, da tempo isolata nell’apposito “reparto contagi” creato all’interno della struttura, era affetta da pluripatologie.

Aggiornamento delle 6. I casi accertati positivi al coronavirus in Friuli Venezia Giulia a sabato 4 aprile sono 1.986, con un incremento di 107 unità rispetto a venerdì. I totalmente guariti sono 220, mentre i clinicamente guariti (persone senza più sintomi ma non ancora negativi al tampone) sono 285. Sono 9 i decessi in più rispetto alla comunicazione di ieri, che portano a 145 il numero complessivo di morti da Covid-19. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute e Protezione civile, Riccardo Riccardi, dalla sede operativa di Palmanova, evidenziando che l’ex provincia più colpita è diventata quella di Udine con 754 casi, seguita da Trieste con 651 casi, seguita, Pordenone con 461 e Gorizia con 115, ai quali si aggiungono 5 persone non residenti in Friuli Venezia Giulia. Sono 50, le persone che attualmente si trovano in terapia intensiva, mentre i pazienti ricoverati in altri reparti risultano essere 183 e le persone in isolamento domiciliare sono 1.103.

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