Il virus rallenta la sua corsa in Fvg: 55 nuovi casi e quattro decessi in 24 ore, di cui due nel Pordenonese e uno di Udine. Riccardi: trasferire gli anziani dalle case di riposo più piccole

Gli operatori negativi di Paluzza alloggiati in alberghi limitrofi. A Tolmezzo in piazza tende per i tamponi. Mascherine anti-contagio e kit con il "panno magico": scattano i controlli della Finanza ad Aviano. A Castelmonte tutti positivi tranne un frate

Aggiornamento delle 20.20. Fedriga: la riapertura dipende dal Governo. La ripresa «delle attività produttive dipende dal Governo, le ordinanze regionali possono fare solo misure di maggior restrizione» ma «stiamo cercando di capire quando si potrà ripartire, come si dovrà farlo. Non vorremmo trovarci con un decreto che viene pubblicato la domenica notte e vale per il lunedì mattina senza essere pronti».

Lo ha detto il Governatore Fvg Massimiliano Fedriga, intervenendo in diretta al tg di UdineseTv, rispondendo a una domanda sul possibile avvio della fase 2 dell'emergenza Coronavirus.

«È importante che tutte le componenti, dalla Regione, alle attività produttive e ai sindacati, si mettano insieme per capire come riaprire. Sarà un passaggio molto difficile. Dobbiamo fare un piano che possa funzionare per dare garanzie di salute ai cittadini e riprendere gradualmente le attività», ha proseguito.

Quanto alle misure economiche attese dagli imprenditori, Fedriga auspica «si intervenga moltissimo sulla liquidità delle imprese. Oggi è fondamentale aiutare chi è in difficoltà in questo momento, ma è fondamentale aiutare le imprese, anche quelle piccole, penso agli artigiani, ai commercianti, a riaprire, ricominciare l'attività perché così garantiamo posti di lavoro e stipendi, non il sussidio di 100-200 euro per fare la spesa».

Aggiornamento delle19.30.Tre i decessi in Friuli, due in particolare nel Pordenonese. Come abbiamo riferito in precedenza, riportando i dati resi noti dalla Protezione civile, sono quattro le persone decedute per le complicazioni sorte dopo essere state contagiate dal virus.

Due di questi decessi si sono registrati a Pordenone – che sale così a 22 persone scomparse da inizio pandemia nel territorio di competenza –, uno a Trieste – con il totale nel capoluogo regionale pari a 84 morti – e un altro a Udine – che sale così a 49 –, mentre Gorizia resta sempre ferma ai tre decessi dal 29 febbraio in poi.

Udine, in particolare, piange la scomparsa del professor Ugo Rozzo, che per 22 anni ha insegnato all'Università. Una delle vittime del Pordenonese è Luciano Prevarin, di 80 anni, che abitava a Sacile.

PER APPROFONDIRE:


Aggiornamento delle 17.50. Cciaa: valutare l'impatto del mancato utilizzo delle vignette sulle autostrade. «Se proviamo a stimare il volume complessivo delle vignette autostradali vendute in 10 Paesi europei e il relativo investimento fatto da cittadini e imprenditori, l'impatto» economico a causa del lockdown e della riduzione della mobilità per il coronavirus «può diventare significativo».

Ne è convinto il presidente della Camera di commercio della Venezia Giulia, Antonio Paoletti. Sulla base di stime riferite a valori Asecap 2018, «cittadini e imprese hanno anticipato circa oltre 500 milioni di euro per l'acquisto di tagliandi annuali e che un mese di blocco può costare complessivamente agli utenti da 240mila euro (Ungheria) fino a 24 mln (Svizzera). Per la Slovenia il valore è 3 mln».

L'ente camerale ricorda che con il sistema della vignetta o bollino autostradale il pedaggio pagato viene calcolato non in base ai chilometri, ma al periodo di percorrenza.

«In questo caso, l'impatto del lockdown dovuto al Covid-19 si estende a cittadini e imprese che hanno acquistato la vignetta 2020 e che in questi mesi di quarantena non possono utilizzarla, ammortizzando l'investimento».

Le tariffe per la vignetta annuale per le auto variano - afferma la Cciaa - dai 28 euro della Romania ai 304 euro della Lituania, mentre per i mezzi pesanti le tariffe più alte sono quelle romene (1.210 euro), moldave (1.120 euro) e lituane (1.071 euro).

Per questo la Cciaa Vg «ha chiesto a Uniontrasporti una stima del potenziale impatto del mancato utilizzo delle vignette acquistate».

Aggiornamento delle 17.45. Distilleria, dalla vendita online aiuti alla Protezione civile. Un contributo alla Protezione civile per far fronte all'emergenza coronavirus per ogni distillato acquistato online: è l'iniziativa «Insieme si può» promossa dalle Distillerie Tosolini di Povoletto.

Da ciascuna vendita di distillati delle selezioni Most, Grappe e Amari - informa una nota - l'azienda destinerà 1 euro alla Protezione civile, a cui si aggiungerà un ulteriore euro donato direttamente dalla distilleria, a supporto degli operatori impegnati sul territorio.

Tra le aziende che in Friuli hanno avviato la vendita dei loro prodotti online, conclude la nota, c'è anche, per il prosciutto di San Daniele, Dall'Ava.

Aggiornamento delle 17.40. Consegnati 40 computer agli studenti. La Protezione civile comunale di Pordenone ha consegnato 40 computer ad altrettanti studenti dell'Istituto comprensivo Sud che ne erano sprovvisti. I Pc, ceduti con la formula del comodato gratuito, permetteranno agli alunni di seguire la didattica a distanza.

«Ringrazio operatori e volontari della Protezione civile che ci hanno permesso di far recapitare in sicurezza i dispositivi informatici ai ragazzi», ha affermato la dirigente scolastica Armida Muz. «Donne e uomini della nostra Protezione civile – ha sottolineato l'assessore comunale Emanuele Loperfido – stanno continuando a offrire un supporto a 360 gradi alla comunità, dalla consegna di pasti, farmaci e mascherine al monitoraggio del territorio. Attività che vengono svolte nel contesto di un'emergenza completamente nuova, mai affrontata prima. Con la distribuzione di questi computer permettiamo l'accesso alle lezioni a chi ne era escluso. È un'altra pagina di aiuto e collaborazione particolarmente significativa in questi giorni di difficoltà».

Aggiornamento ore 16.45. La situazione in regione. I casi accertati positivi al Coronavirus in Friuli Venezia Giulia sono 2.103, con un incremento di 55 unità rispetto a ieri. I totalmente guariti sono 273, mentre i clinicamente guariti (persone senza più sintomi ma non ancora negativi al tampone) sono 276.

Sono 4 i decessi in più rispetto alla comunicazione di ieri, che portano a 158 il numero complessivo di morti da Covid-19. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute e Protezione civile, Riccardo Riccardi, dalla sede operativa di Palmanova, evidenziando che la provincia più colpita è quella di Udine con 793 casi, seguita da Trieste con 708 casi, Pordenone con 477 e Gorizia con 119, ai quali si aggiungono 6 persone non residenti in Friuli Venezia Giulia.

Scendono a 46 le persone che attualmente si trovano in terapia intensiva, mentre i pazienti ricoverati in altri reparti risultano essere 189 e le persone in isolamento domiciliare sono 1.161.

Aggiornamento ore 16. Servono mascherine per cittadini e ospedali, Fedriga alle aziende: "Convertite la produzione". Creare una rete di protezione regionale per la produzione interna di dispositivi di sicurezza individuale volta a coprire il fabbisogno del Friuli Venezia Giulia. Vista anche la situazione internazionale, allo stato attuale, diventa imprescindibile poter contare su un'autoproduzione di dpi. Il governatore, durante la videoconferenza di oggi, lunedì 6 aprile, ha chiesto alle categorie economiche di verificare con i loro associati la possibilità di convertire la produzione a favore di dispositivi di sicurezza e nel contempo dare opportunità alle imprese del territorio. Qui tutti gli aggiornamenti.

Aggiornamento ore 15.30.  Confagricoltura: persi oltre 45 milioni e 35 mila turisti. Il settore agrituristico del Friuli Venezia Giulia «è praticamente in ginocchio, con i suoi 4.434 posti letto e 27.579 coperti inutilizzati, con un danno stimato, per questo periodo, di oltre 45 milioni di euro».

È la stima di Confagricoltura Fvg che traccia un primo bilancio dei danni subiti dall'inizio dell'emergenza coronavirus. Nelle 670 strutture agrituristiche del Friuli Venezia Giulia, spiega Confagricoltura, in media, transitano oltre 70mila turisti l'anno, ovvero il 2 per cento di quelli che utilizzano in Italia, complessivamente, le strutture agrituristiche per trascorrere, tutto o in parte, il loro periodo di vacanza. Di questi, oltre 32.000 sono stranieri (circa il 46 per cento).

«Un flusso praticamente dimezzato - precisa l'associazione di categoria - se consideriamo che tutte le celebrazioni religiose della stagione (cresime, comunioni) sono state annullate dalla pandemia, come pure le vacanze pasquali, quelle dei 'pontì del 25 aprile, del 1 maggio e della Pentecoste, molto amate e frequentate dai turisti di lingua tedesca». Inoltre, conclude Confagricoltura Fvg, continuano a fioccare le disdette per i primi mesi estivi e restano molti dubbi che la mobilità turistica possa avere un colpo di coda positivo ad agosto e settembre»

Aggiornamento ore 15. Nove frati contagiati a Castelmonte. Sono risultati tutti positivi al coronavirus eccetto uno. E da un mese «tutto è cambiato», le loro vite si sono isolate. È accaduto al Santuario della Beata Vergine di Castelmonte, costruito a circa 600 metri di altitudine nel comune di Prepotto , dove «dei 10 frati Cappuccini che vi abitano, nove sono risultati positivi al Covid-19». Da un mese i dipendenti hanno lasciato il Santuario e i frati si sono ritirati ciascuno nella propria stanza, dove pregano da soli e celebrano messa. Qui l'aggiornamento.

Coronavirus, partono i tamponi "drive in" a Tolmezzo

Aggiornamento ore 14.45. Riccardi: contenere contagi in casa di riposo. «È fondamentale mettere in campo un lavoro articolato rivolto alle strutture residenziali per anziani in particolare nell'area di Trieste, per la quale stiamo valutando l'ipotesi di trasferire altrove gli ospiti delle case di riposo più piccole, che non riescono a garantire spazi e percorsi di assistenza totalmente separati tra persone sane e contagiate da Covid-19. In questa fase è infatti fondamentale tutelare gli ospiti e gli operatori, evitando che questi ultimi possano involontariamente divenire portatori di contagio in ambienti dove si trovano soggetti fragili. Stiamo quindi identificando della "strutture filtro", come il Sanatorio triestino, la Casa di cura Salus e anche l'Ospizio Marino di Grado, che potranno ospitare gli anziani che ora si trovano nelle strutture più critiche e quelli ricoverati in ospedale in attesa della dimissione».



Lo ha detto il vicegovernatore della Regione, Riccardo Riccardi che, in una nota ha spiegato «l'attenzione della Regione e del Sistema sanitario è concentrata nel garantire assistenza e supporto alle strutture per anziani comunali e private, nelle quali sono stati registrati casi di Covid-19. La situazione più delicata è quelle delle strutture più piccole, mentre per quelle che posso garantire un adeguato isolamento tra pazienti sani e infetti e una chiara divisione del personale, non intendiamo spostare gli anziani ma fornire loro terapie e supporto in loco».

Aggiornamento ore 14.15. Udine, entrano in ospedale per bere un caffè: multati. Due cittadini sono stati sanzionati ieri da personale del posto fisso di Polizia interno all'Ospedale civile di Udine dopo essere stati sorpresi aggirarsi senza alcun motivo nei corridoi del nosocomio. I due non avevano alcuna visita in programma e nessun'altra valida ragione per trovarsi all'interno della struttura sanitaria. Erano entrati solo per recarsi al bar interno e bere un caffè. Il sospetto che un simile fenomeno si stesse diffondendo si era avuto nei giorni scorsi. Ieri la Polizia ne ha avuto la certezza.

CORONAVIRUS, I DATI

Aggiornamento ore 14. Austria, riapertura negozi dal 14 aprile. L'Austria dopo Pasqua, dal 14 aprile, riaprirà a tappe gli esercizi commerciali. In un primo momento riprenderà l'attività dei negozi con meno di 400 metri quadri, i vivai e i centri fai da te. I primi di maggio dovrebbe invece riprendere l'attività di tutto il settore commerciale, anche dei parrucchieri, ha annunciato il cancelliere Sebastian Kurz

Aggiornamento ore 13.30. A Tolmezzo tamponi ai parenti degli operatori della casa di riposo.  A Tolmezzo, nel parcheggio di via Gortani, il Servizio sanitario regionale ha iniziato ad effettuare alcuni tamponi ai parenti degli operatori della casa di riposo di Paluzza. Il test verrà effettuato solo alle persone che sono già state contattate dal Dipartimento prevenzione e sarà eseguito direttamente nell'abitacolo dell'auto, attraverso il finestrino.

L'operazione rientra nella attività di monitoraggio della rete dei possibili contagi conseguenti a contatti con il personale in servizio alla Casa di riposo Matteo Brunetti di Paluzza; quindi i cittadini sono diffidati dal presentarsi autonomamente a richiedere il tampone.

Tolmezzo

Aggiornamento ore 13.I controlli della Guardia di Finanza su mascherine. Da questa mattina personale della Guardia di Finanza sta conducendo attività ispettive alla Domovip di Aviano, già attiva nel commercio di articoli vari, tramite una propria rete di distributori, anche “porta a porta”, che da alcune settimane ha avviato una nuova linea di prodotti creata appositamente per “fronteggiare l’emergenza Coronavirus”.

Nei giorni scorsi, numerosi cittadini avevano manifestato critiche e aspri commenti in relazione sia ai prezzi del materiale venduto (7 euro per ogni mascherina monouso, in confezioni da 10, e 23 euro per un panno magico “antibatterico” a cui si devono aggiungere, in entrambi i casi, 18 euro di spese di spedizione) che all’attività di beneficenza promossa dalla società, che metteva a disposizione un determinato numero di mascherine per le case di riposo a fronte di corposi acquisti, da molti ritenuta un accorgimento promozionale. Qui tutti i dettagli sull'operazione in corso. | Gli ultimi controlli della Gdf a Pordenone.

Aggiornamento ore 11.30. Riccardi: avviata azione di contenimento per Paluzza. "Il dialogo con il sindaco di Paluzza, Massimo Mentil, è costante e proficuo e stiamo confrontandoci per attuare la migliore strategia di contenimento del focolaio infettivo di Covid-19 scoppiato nella locale casa di riposo, tutelando gli ospiti, il personale e le loro famiglie". Lo ha dichiarato il vicegovernatore della Regione, Riccardo Riccardi, in merito alle criticità emerse alla Casa di riposo Matteo Brunetti, all'interno della quale i pazienti contagiati sono già stati separati e stanno ricevendo le dovute cure direttamente in loco.

Riccardi ha spiegato che "la collaborazione tra Regione, l'Azienda sanitaria e il Comune è massima e ci permetterà di dare risposte immediate per una situazione che verrà governata nell'interesse della comunità locale prestando la massima attenzione alle necessità delle persone coinvolte, alle quali sarà garantita la migliore assistenza".

Il vicegovernatore ha chiarito che "gli operatori risultati positivi al tampone sono stati posti in quarantena in una struttura dedicata, dove riceveranno assistenza; quelli negativi rimarranno in servizio alla casa di riposo, ma verranno alloggiati in strutture alberghiere limitrofe. Le famiglie degli operatori e i contatti stretti dei casi positivi sono stati posti in isolamento domiciliare e oggi verranno effettuati loro i tamponi nelle tende allestite appositamente dalla Protezione civile".

Riccardi ha precisato che "si tratta di provvedimenti necessari per arginare la diffusione del Coronavirus, che sono stati adottati in accordo con il sindaco e le autorità sanitarie". Cresce il contagio a Paluzza: ecco chi sono gli anziani morti in casa di riposo.

Aggiornamento ore 10.20. Domenica delle Palme: in chiesa parroco e fedeli, multati.  Il parroco celebra la santa messa nella domenica delle Palme ma oltre ai celebranti in chiesa i carabinieri trovano anche tre fedeli. È successo domenica 5 aprile, a San Vito di Fagagna. È stato un cittadino del posto a segnalare ai carabinieri della stazione di Fagagna, comandata dal maresciallo Francesco Serpi,  la presenza, nella chiesa dei santi Vito, Modesto e Crescenzia, di altre persone oltre al parroco. Qui i dettagli.

Aggiornamento ore 9.30. Brusaferro: la curva ha iniziato la discesa, ora si pensa alla fase 2. «La curva ha iniziato la discesa e comincia a scendere anche il numero dei morti. Dovremo cominciare a pensare alla fase 2 se questi dati si confermano». Lo ha detto in conferenza stampa il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro commentando i dati del 5 aprile in cui la crescita dei decessi è stata la più bassa dal 19 marzo.

«È evidente che la curva ha raggiunto il suo plateau e adesso ha iniziato la discesa. Così come per il dato dei morti» ha aggiunto il presidente dell’Istituto superiore di sanità sempre nel corso del bollettino della Protezione civile sulla diffusione del coronavirus in Italia. Ecco i dati sulla curva in Fvg.

Coronavirus, Brusaferro (ISS): "Curva ha raggiunto il plateau e ha iniziato la discesa grazie alle misure restrittive"

Aggiornamento ore 9. Ecco chi sono le ultime vittime in Fvg. Bilancio pesantissimo, domenica, 5 aprile, nella lotta al coronavirus in Friuli. A Paluzza è stato registrato il quinto decesso in casa di riposo, a Pordenone hanno perso la vita un imprenditore e un artigiano, a Sacile una pensionata, a Castions di Zoppola un'ospite della casa di riposo, quarta vittima dall'inizio della diffusione del contagio all'interno dell'istituto.Oltre ai numeri, ci sono i volti e le storie. Noi ve le raccontiamo qui.

Aggiornamento ore 8.30. Aiuti per la stagione, anche Lignano si appella a Conte. C'è anche il Comune di Lignano, oltre a quello di Grado, ad aver scritto una lettera - firmata da un'altra ventina di località balneari del Paese - a palazzo Chigi per chiedere aiuti, concreti e immediati, in vista della prossima stagione estiva che - bene che vada - sarà dimezzata causa pandemia da coronavirus.La lettera, anche a nome di Lignano e Grado come detto, è siglata da Pasqualino Codognotto, sindaco di San Michele al Tagliamento e coordinatore del "G20S.

Tra le richieste c'è quella di esonerare gli stabilimenti balneari, per gli anni 2020 e 2021, dalla corresponsione dei canoni demaniali a eccezione dei Comuni per i quali risulta ancora in vigore una normativa speciale e una riduzione del 50% dell'Imu per l'anno 2020 mentre nel caso in cui l'immobile sia conferito in locazione, la riduzione d'imposta spetterebbe soltanto a condizione che venisse trasferita totalmente sul gestore dell'attività. Si considerano inoltre urgenti misure per la sospensione dei mutui (anche nella quota di interessi) e aperture di ulteriori linee di credito a interessi agevolati per i prossimi 18 mesi così come la proroga della sospensione per altrettanto tempo dei pagamenti di tributi, rate di Agenzia delle entrate e riscossioni e rate della rottamazione.Il tutto, infine, senza dimenticare che si valuta come indispensabile la reintroduzione dello strumento dei voucher Inps per le prestazione occasionali dei lavoratori oltre alla richiesta di mettere a disposizione un credito d'imposta nella misura del 60% dell'ammontare del canone di locazione con una validità per l'anno in corso.

Aggiornamento ore 8. Ozonoterapia, occhi puntati sull'ospedale di Udine. Occhi puntati sull'ospedale di Udine, l'unico in Italia ad aver sperimentato l'ozonoterapia in 36 malati Covid-19. I risultati sono preziosi: solo uno dei pazienti sottoposto alla nuova cura è stato intubato, gli altri 35, nonostante avessero sviluppato la polmonite e difficoltà respiratorie gravi, se non hanno già lasciato il reparto di Malattie infettive stanno per essere dimessi. Sulla base di questi dati l'Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale ha chiesto all'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e al Comitato etico dell'istituto Spallanzani di Roma, l'autorizzazione per avviare uno studio prospettico, randomizzato e controllato. Al momento, in Italia, non risulta essere in corso alcuno studio clinico analogo. Qui l'approfondimento.

Aggiornamento ore 7.30 Buoni spesa, si parte oggi.
Con i primi Comuni partiti già nel fine settimana appena trascorso (il Comune di Udine, destinatario di un fondo di 526.853 euro) inizierà da oggi ad accettare e valutare le richieste), sono entrate a regime anche in Friuli Venezia Giulia le procedure per l'erogazione (da parte dei singoli Comuni) dei "buoni spesa". Ecco come funzionano.

Aggiornamento ore 7.45.Canciani (Reana del Rojale) su Facebook: ora sto meglio. "Dopo 23 giorni di malattia finalmente posso dire che non ho più il coronavirus". A dirlo su un postsu Facebook è il sindaco di Reana del Rojaleche ha ricevuto l'esito dal secondo tampone al coronavirus. dopo la scoperta della positività e dei primi sintomi, Canciani ha iniziato ad affrontare 14 lunghi giorni con febbre alta a 39.5/38.3 e ben due ricoveri d'urgenza all'Ospedale di Udine per polmonite interstiziale bilaterale e per pericardite. "Il morale era ko, oltre che il fisico", ha raccontato Canciani.

Aggioramento ore 6.45. Rallenta la curva dei contagi. Rallenta la curva dei contagi, che dopo i 104 nuovi casi di sabato 4 aprile passa ai 62 di domenica 5, come affermano i dati diffusi dalla Protezione civile regionale. Ma il saliscendi dei numeri non deve ingannare. Qui i grafici e la spiegazione del professore Vincenzo Della Mea.

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