Electrolux e Fincantieri: nessuna riapertura. Frena la curva del contagio

La Regione Fvg anticipa il Governo sulla concessione della liquidità. Novanta decessi fra gli ospiti delle case di riposo

Aggiornamento delle 20.50. L'Electrolux in una nota ha informato che lo stabilimento di Porcia restaerà chiuso fino a diversa comunicazione. Chi non sarà impegnato nello smart working sarà messo in cassa intergrazione. Nessuna apertura in vista neanche per Fincantieri. La direzione aziendale ha precisato, dopo le dichiarazioni di Zaia su una possibile riapertura, che gli stabilimenti non entraranno in funzione il 14 aprile.

Aggiornamento delle 20. Avevano protestato alla notizia dell’arrivo di un gruppo di detenuti dalla casa circondariale di Bologna - quella dove si trovava il 76enne siciliano con coronavirus morto il 2 aprile dopo un ricovero di una settimana in ospedale - e ieri quel timore ha trovato riscontro nell’esito del tampone: cinque delle sette persone trasferite al carcere di massima sicurezza di Tolmezzo a fine marzo, per quanto asintomatiche, sono risultate positive al Covid-19. Qui per approfondire

Aggiornamento ore 19.Il governatore della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha firmato questa sera una nuova ordinanza contingibile e urgente, la numero 9, per il contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. Il provvedimento proroga fino al 3 maggio le precedenti ordinanze riguardanti la riduzione e la soppressione dei servizi di trasporto pubblico locale. Lo annuncia la Regione Fvg.

L'ordinanza - si legge in una nota - «prevede di demandare alle aziende di trasporto, anche sulla base delle azioni sui servizi individuate dalla cabina di regia sul Tpl, coordinata dall'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti, e di cui fanno parte le aziende esercenti i servizi di trasporto pubblico locale automobilistico, ferroviario e marittimo e le organizzazioni sindacali, la definizione ed attuazione di ulteriori puntuali rimodulazioni, ferma restando la necessità di preservare un servizio sul territorio che risponda alle esigenze di mobilità e assicurando la preventiva informazione ai viaggiatori».

Aggiornamento ore 17.20. La situazione in Fvg. I casi accertati positivi al Coronavirus in Friuli Venezia Giulia sono 2.393, con un incremento di 44 unità rispetto a venerdì. I totalmente guariti sono 489, mentre i clinicamente guariti (persone senza più sintomi ma non ancora negative al tampone) sono 337.

Sono 6 i decessi in più rispetto alla comunicazione di venerdì, che portano a 185 il numero complessivo di morti da Covid-19.

Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute e Protezione civile, Riccardo Riccardi, dalla sede operativa di Palmanova. La provincia più colpita è quella di Trieste con 872 casi, seguita da Udine con 865 casi, da Pordenone con 529 e Gorizia con 121, ai quali si aggiungono 6 persone non residenti in Friuli Venezia Giulia. Per quanto riguarda i decessi, quello di Trieste, con 99, è il territorio più colpito, seguono Udine con 52, Pordenone con 31 e Gorizia con 3 decessi.

Sono 28 le persone che attualmente si trovano in terapia intensiva, mentre i pazienti ricoverati in altri reparti risultano essere 172 e le persone in isolamento domiciliare sono 1.182.

Aggiornamento ore 16.50. Lovisa positivo al coronavirus. Il presidente del Pordenone Calcio, club di serie B, Mauro Lovisa, è positivo al coronavirus. Lo ha reso noto la società neroverde in un comunicato ufficiale. "Vista l'ondata di messaggi di queste ore, dopo la diffusione di voci sulla mia positività al Covid-19, tengo a intervenire ufficialmente - fa sapere Lovisa -. In primis per ringraziare tutti coloro che si sono interessati al mio stato di salute con un sms o una telefonata. Segno di affetto e vicinanza, che sono sentimenti mai scontati. In effetti, sto lottando anche io contro questo maledetto virus, ora sto meglio ma non sono ancora guarito. La prossima settimana mi sottoporrò a un nuovo tampone, con l'auspicio di chiudere definitivamente questo spiacevole periodo".Qui tutti gli aggiornamenti.

Aggiornamento ore 16.20. Mareschi Danieli: ultimo Dpcm non soddisfa. «L'ultimo decreto conferma l'impostazione del precedente. C'è qualche leggera apertura, ma non riguarda, se non marginalmente, la manifattura. Non è quello che auspicavamo». Lo afferma in una nota la presidente di Confindustria Udine, Anna Mareschi Danieli, in merito alle decisioni del Governo. «Ogni settimana di chiusura in più - aggiunge - rischia di pregiudicare la futura ripresa delle attività produttive e molte aziende purtroppo non avranno la forza di farlo» Qui la nota di Confindustria.

Aggiornamento ore 15.30. Rimandata la "Via Crucis vivente". La sacra rappresentazione di Ciconicco di Fagagna quest’anno non si è ripetuta il venerdì santo come la tradizione vuole da 42 anni a causa delle limitazioni imposte dall’emergenza pandemica, ma dovrà essere spostata a data da destinarsi.

L’Associazione culturale “Un Grup di Amis” che ne è l’organizzatrice assieme al suo presidente Andrea Schiffo non ha inteso interrompere la tradizione della “La Via Crucis vivente“ ma è decisa e rimandare l’appuntamento non appena la situazione sarà migliorata. Qui la galleria fotografica.

Aggiornamento ore 14.45. Morto a Parma padre Tomè. È morto a Parma padre Ernesto Tomè, il sacerdote nato a Maniago e da molti anni missionario nel mondo. Padre Tomè è morto, non per coronavirus, presso la casa dei missionari Saveriani di Parma, colpita dal Covid-19, dove erano stati registrati altri 15 decessi legati all'epidemia. Ha dedicato una vita ad aiutare gli altri, ha vissuto per 43 anni in Burundi, la sua seconda patria

Aggiornamento ore 14.15. Diecimila dispositivi di sicurezza personale per chi si occupa di anziani, disabili e in ambito sociosanitario. "Oltre 100mila mascherine sono in corso di distribuzione alle 18 strutture per anziani, alle 23 realtà che si occupano di disabili, alla Caritas, agli Ambiti e a tutto il sistema sociosanitario afferente all'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale. Una fornitura che garantirà il fabbisogno di queste strutture per un intero mese".

È quanto emerso dall'incontro in videoconferenza tra il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, e i sindaci degli ambiti afferenti all'Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale, durante il quale è stato evidenziato che "grazie all'impegno della Protezione civile è stato possibile, con risorse regionali, garantire i dispositivi di protezione individuale dell'intero sistema della salute e assicurare tali protezioni anche a tutti i medici di medicina generale, i pediatri, gli operatori sociosanitari e il personale delle strutture per anziani".

Riccardi ha spiegato che "a un giorno dall'arrivo delle mascherine, oggi l'Azienda regionale per il coordinamento della salute (Arcs) ha avviato la distribuzione per il territorio di riferimento dell'Asufc di 67.300 mascherine per le case di riposo, 23.420 per le strutture per disabili, 8.500 per gli ambiti e 6.500 alla Caritas. Tra quelle destinate alla disabilità, 1.700 mascherine sono state date all'ex Consorzio per l'assistenza medico psicopedagogica (Campp), 7.200 al Piccolo Cottolengo, 7.100 al Servizio disabilità dell'ex AsuiUd e 5.500 a quello dell'ex Azienda per i servizi sanitari 3"

Coronavirus, Fedriga: "La politica deve salvaguardare la salute ma anche i lavoratori"

Aggiornamento delle 13.15. Fedriga: la Regione anticipa il Governo sulla concessione della liquidità. "Mentre il Governo ritarda, la Regione Friuli Venezia Giulia, grazie ad accordi stretti a marzo con la Federazione regionale delle Banche di credito cooperativo e con Banca Mediocredito Fvg, si è mossa per tempo con strumenti di finanziamento agevolato per anticipare i tempi dell'erogazione della cassa integrazione in deroga affinché i lavoratori non rimanessero senza alcuna forma di reddito per un periodo di tempo imprecisato".

Lo sottolinea il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ricordando che il Fondo regionale di garanzia per l'accesso al credito da parte dei lavoratori precari, costituito presso Mediocredito, consente di velocizzare l'iter di concessione di liquidità, mentre con l'accordo raggiunto con la Federazione regionale delle Bcc, alla luce del decreto governativo del 25 marzo, è stato costruito un protocollo unico per anticipare sia la cassa integrazione in deroga, sia i Fis-fondi di integrazione salariale, sia Cigo e Cigd (cassa integrazione guadagni ordinari e in deroga).

"Grazie al pressing delle Regioni, con in prima fila l'assessore Rosolen per il Friuli Venezia Giulia, è stato ottenuto anche - ricorda Fedriga - che la Cassa integrazione in deroga venisse prevista anche per i lavoratori assunti tra il 24 febbraio e il 17 marzo 2020, ponendo argine a un trattamento discriminatorio, con misure che lasciavano ingiustamente scoperti lembi molto rilevanti del tessuto sociale".

Aggiornamento delle 12.30. Dal 14 c'è chi può riaprire l'attività. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo Dpcm che da una parte proroga le misure di contenimento fino al 3 maggio, dall'altra riapre alcune attività produttive, tra cui la silvicoltura, la forestazione e la produzione delle macchine necessarie.

PER APPROFONDIRE:


Aggiornamento delle 12. Il Covid-19 fa un'altra vittima: è una 73enne. Un'altra vittima del Covid-19: si tratta di una 73enne di Caneva, Gianfranca Cadorin, che era ricoverata in ospedale in terapia intensiva.

A darne notizia, con un post su facebook, è stato il Comune di Caneva.

Aggiornamento delle 11.55. Tutti in fila al mercato. Mercato di piazza XX Settembre, a Udine, affollato in questo sabato prima di Pasqua. Accessi regolamentati dalla Polizia locale, tutti accettano di buon grado di mettersi in fila indossando guanti e mascherine.

Ci sono due varchi,  uno di ingresso, altro in uscita, è l’area è recintata. Ad andare per la maggiore è il banco del pesce, dove l’attesa supera i 10 minuti. Distanza interpersonale rispettata, a rompere il silenzio della piazza ci pensano le voci degli  ambulanti che chiamano i numeri dei clienti. Accade anche questo ai tempi del coronavirus.

Aggiornamento delle 9.45. Due vittime in Friuli. Ecco i principali dati del bollettino che la Protezione civile ha diramato venerdì 10 aprile. I casi accertati positivi al Coronavirus in Friuli Venezia Giulia sono 2.349, con un incremento di 50 unità rispetto a giovedì. I totalmente guariti sono 440, mentre i clinicamente guariti (persone senza più sintomi ma non ancora negativi al tampone) sono 332.

Sono otto i decessi in più rispetto alla comunicazione di giovedì, che portano a 179 il numero complessivo di morti da Covid-19.

Due le vittime in Friuli: ancora un lutto nella casa di riposo Brunetti di Paluzza. E' mancata Anna Zamparo, di 91 anni, originaria di Tausia di Treppo Ligosullo, che è diventata la settima vittima all’interno dell’Asp da inizio emergenza.

E Pordenone piange Franco Toffolo, ex consigliere comunale, storico presidente dell’associazione San Valentino e pordenonese doc, un uomo attivo anche nel volontariato.

PER SAPERNE DI PIU':

Aggiornamento delle 9. Novanta morti fra gli ospiti delle case di riposo del Fvg, ma la letalità è fra le più basse d'Italia. «In Friuli Venezia Giulia operano 170 strutture residenziali per anziani, con 10.930 posti letto complessivi; in 24 di queste sono stati registrati 270 casi di positività al Covid-19 tra gli ospiti.

Secondo i dati aggiornati a venerdì 10 aprile, i decessi tra gli ospiti delle case di riposo sono stati 90, ma 54 di essi si sono verificati in ospedale e nel 95 per cento dei casi si è trattato di persone con pluripatologie e un’età media di 83,9 anni.

CORONAVIRUS, I DATI

La letalità del Covid-19 nella nostra regione si attesta al 7,44 per cento contro il 12,67 per cento registrato a livello nazionale». Lo ha dichiarato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, nell’ambito del confronto con i rappresentanti regionali delle principali sigle sindacali, che ha seguito la riunione avuta con i rappresentanti dell’ambito sociosanitario afferente all’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontino (Asugi). In merito alla diffusione del contagio all’interno delle strutture per anziani,

Riccardi ha spiegato che «il numero di contagi tra il personale delle case di riposo, che non è afferente al Servizio sanitario regionale, si attesta su 230 unità, pari al 3,83 per cento del totale. Di questi, 164 hanno dichiarato di aver contratto l’infezione sul posto di lavoro, 63 non hanno idee di come hanno contratto la malattia e 3 al di fuori del luogo di lavoro.

Inoltre, in base alle proiezioni dei dati elaborata dall’Istituto superiore di sanità, il tasso di mortalità rispetto ai decessi totali e tra i Covid positivi con sintomi influenzali nelle strutture residenziali e socioassistenziali al 6 aprile per il Friuli Venezia Giulia si attesta sullo 0,5 per cento, il quarto più basso d’Italia».

Aggiornamento delle 8.50. Cinque contagiati, chiude la farmacia. Chiusa per coronavirus da venerdì 10 aprile l’unica farmacia di Castions di Strada. Sono infatti risultati positivi al tampone (a cui era stato sottoposto il personale e i familiari) in tutto cinque addetti, tra cui la titolare Paola Foramitti. Dei cinque casi accertati quattro sono senza sintomi, una persona risulta in malattia. Ecco i particolari.

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