Ha aspettato che l'amico guarisse per poterlo rivedere: il commovente incontro di Fiore e Massimo dopo la quarantena

I due anziani nel parco dell’ospizio di Mortegliano

Fiorenzo, negativo a tutti i test, ha atteso l’amico che, positivo sebbene asintomatico, era in isolamento fino ai recenti tamponi di nuovo negativi, e insieme possono ora uscire al sole a raccontarsela. «Grazie di cuore a quanti si sono presi cura di noi – dicono commossi –, dai sanitari, agli addetti, al sindaco».

In casa di riposo a Mortegliano si torna finalmente a respirare aria di normalità: ne sanno qualcosa gli ospiti Fiorenzo Di Giusto e Massimo Piccoli, che hanno potuto ritrovarsi nel parco dopo un mese di separazione a causa della quarantena. “Fiore”, negativo a tutti i test, ha atteso l’amico che, positivo sebbene asintomatico, era in isolamento fino ai recenti tamponi di nuovo negativi, e insieme possono ora uscire al sole a raccontarsela. «Grazie di cuore a quanti si sono presi cura di noi – dicono commossi –, dai sanitari, agli addetti, al sindaco».



Fuori, i cittadini combattono la battaglia del ritorno alla normalità in sicurezza, accompagnati e “vegliati” da Protezione civile, forze dell’ordine, amministratori. E dalla Cina, 40 mila mascherine chirurgiche per il Medio Friuli: quasi tutti i Comuni dell’ambito (eccetto Codroipo) hanno aderito all’acquisto sinergico, visti i costi contenuti, partito da Mortegliano, che ha pagato più di tutti per i tanti infetti e i deceduti in casa di riposo.

CORONAVIRUS, I DATI

Infatti, tutto è cominciato con la donazione di mille mascherine alla locale Protezione civile da parte di un amico pechinese dei morteglianesi Roberto e David Fabris, titolari della Wine Hill srl, che commercia in Cina. Da qui la decisione dell’amministrazione comunale di acquistarne 10 mila per la popolazione, opportunità estesa all’intero ambito. Nonostante le restrizioni del governo cinese all’export delle mascherine, è stata reperita la quantità richiesta, regolarmente certificata Ce e spedita via Hong Kong e Francoforte.



Così ieri mattina i sindaci dei dieci Comuni le hanno ritirate. Dei costi per quelle per Mortegliano, Lavariano e Chiasiellis si sono fatti carico alcuni amici, i “Liberi pensatori del sabato”, giornata nella quale, in tempi non soggetti a restrizioni, si ritrovavano davanti a un bicchiere per ragionare sull’attualità, locale e non. Fra loro lo stesso sindaco Roberto Zuliani e l’appassionato di biciclette Renato Bulfon, per citarne alcuni. In attesa di riprendere la simpatica abitudine, dai “Liberi pensatori” una testimonianza di solidarietà, come se ne riscontrano ora che ci si riscopre uniti e più amici.



Altrettanto significativo il coordinamento dei Comuni per ulteriore dotazione di protezione ai concittadini. Ecco il loro comunicato congiunto: «I sindaci di Basiliano, Bertiolo, Camino al Tagliamento, Castions di Strada, Lestizza, Mereto di Tomba, Mortegliano, Sedegliano, Talmassons e Varmo, accompagnati dai rispettivi coordinatori di Protezione civile, a Mortegliano hanno ritirato la propria parte di 40 mila mascherine chirurgiche acquistate in Cina, iniziativa da un progetto congiunto con Mortegliano capofila. I sindaci, come avvenuto per altri problemi, sono concordi nell’affrontare insieme l’emergenza. Un ringraziamento a Roberto Fabris che ha aperto il canale con i produttori cinesi e contribuito all’iniziativa».

CORONAVIRUS IN FRIULI, PER APPROFONDIRE:

Zuppa fredda di barbabietola, arancia e yogurt

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi