La mappa del contagio inizia a "sbiancarsi": le città reggono e la montagna resta un fortino contro il virus

Escluso Paluzza (casa di riposo), in molti paesi non c’è Bene Gemona, Rivignano-Teor, Sappada, Claut e Amaro

UDINE. La mappa del contagio inizia a sbiancarsi in diverse zone: nella cartina del Friuli Venezia Giulia sulla quale, quotidianamente, i tecnici della Protezione civile riportano i numeri dell’infezione rilevati dai Dipartimenti di prevenzione territoriale, molti comuni balzano all’occhio perché sono passati dal colore rosso (ora azzurro) al bianco e questo significa che, al momento, sono fuori dall’emergenza. È il caso di Gemona, Rivignano-Teor, Sappada, Claut e Amaro. Ovviamente l’attenzione resta alta soprattutto ora che si stanno allentando le misure di contenimento del contagio.



La mappa che numericamente riportiamo qui a fianco è aggiornata a domenica pomeriggio, 26 aprile. La tabella riporta i dati rilevati tra il 24 e il 26 aprile (Qui l'elenco completo, comune per comune). La data esatta dell’aggiornamento compare online nella finestra digitale che si apre cliccando sopra ogni comune. Questo per dire che qualche discrepanza con la realtà può esserci e che si tratta di un fatto tecnico. Nella leggenda della mappa digitale, la Protezione civile chiarisce che la mappa «è stata pensata a uso dei sindaci per le attività dei Piani comunali di emergenza. Per questo motivo i numeri riportati non includono le persone ricoverate negli ospedali e residenti nei vari comuni della regione».

CORONAVIRUS, I DATI

Detto tutto ciò è importante osservare come, a distanza di quasi due mesi dall’inizio dell’emergenza, la zona montana resti la meno infetta. Escluso Paluzza (72 positivi e 5 decessi) che per effetto del focolaio scoppiato nella casa di riposo continua a essere uno dei comuni più colpiti, la montagna si mantiene la zona mena colpita del Friuli Venezia Giulia. Ci sono intere aree dove il virus non è mai arrivato. Qualche esempio? Stiamo parlando di Forni di Sopra, Sauris, Forni Avoltri, Rigolato, Pontebba, Dogna, Resia, Cimolais ed Erto e Casso.

Al momento i comuni più colpiti sono due: Paluzza e Trieste che sconta gli effetti dei focolai entrati nelle residenze per anziani. A Trieste ora si contano 667 positivi che fanno parte di un totale complessivo pari a 1.181. Tra i capoluoghi di provincia seguono Pordenone e Udine, rispettivamente con 45 e 31 persone infettate, ma anche in questo caso i dati complessivi sono più elevati: finora Pordenone ha registrato 621 casi, Udine 938. Continua a distinguersi anche Gorizia, dove ora ci sono 38 positivi. Pure qui il numero complessivo non ha superato le 175 unità. Gli esperti ribadiscono che Udine, Pordenone e Gorizia hanno retto bene l’urto con gli ospedali che non sono mai andati in sofferenza.

In questo momento la Destra Tagliamento si presenta come una zona ancora abbastanza infetta anche se, osservando il dato nel suo complesso, la situazione non è affatto tra le peggiori. Analizzando la mappa balzano agli occhi Sacile e Spilimbergo: il primo ha 23 persone ancora positive, il secondo otto. Seppur con numeri in alcuni casi più bassi, non sono da meno Porcia, Fontanafredda e Porcia.



Spostandosi nella Bassa Friulana si riscontra una situazione analoga a quella della Destra Tagliamento a Mortegliano dove oggi ci sono nove positivi e 16 persone decedute. Sul numero dei morti va chiarito che il decesso viene attribuito al comune di residenza della persona mancata e il caso di Mortegliano è emblematico: pur avendo registrato 19 decessi nella casa di riposo il numero dei morti a livello comunale non superale 16 unità. Pure Grado, l’isola d’oro, mantiene i suoi nove casi di positività con una decina di persone in quarantena.

DUE ARTICOLI PER APPROFONDIRE:

Chi volesse saperne di più può consultare la mappa digitale in qualsiasi momento sul sito della Protezione civile Fvg. Basta avvicinare il puntatore al comune desiderato e a fianco si apre la tendina con il numero dei positivi, dei guariti, delle persone in quarantena e l’indice che stima l’incidenza sulla popolazione. In alto compare anche la data dell’ultimo aggiornamento effettuato. Come detto la curva del contagio è in calo da giorni, ieri in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 14 nuovi casi di positività al SarsCoV2. A questi va aggiunto un decesso.

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