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Il liceale che registrò per caso il boato del sisma del '76: «Esperienza che mi ha cambiato la vita»

Nel maggio ’76 Mario Garlatti era un liceale che preparava la Maturità. Il sisma lo sorprese mentre riversava l’album dei Pink Floyd in cassetta 

È la sera del 6 maggio 1976. Mario Garlatti è un diciannovenne all’ultimo anno del liceo Marinelli e nella sua camera, in una palazzina di via Bernardinis 115, a Udine, ascolta le musiche dei Pink Floyd. Con dei cavetti di fortuna e il registratore portatile riversa l’album Wish you were here in una cassetta.

Alle 21 e una manciata di secondi la musica rallenta, la terrà trema e per 59 interminabili secondi non smette: semina distruzione, morte e paura.

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