Gli chiedono di indossare la mascherina, lui risponde "faccio quello che voglio": ragazzo multato

Stesso provvedimento anche per altri cinque giovani che avevano formato un capannello senza mantenere la distanza di sicurezza. I militari dell’Arma li hanno notati in una zona periferica di Tarvisio: si trovavano su un’area privata, ma comunque visibile dalla strada

TARVISIO.  Nel primo giorno della Fase 2, solo a Tarvisio, sette giovani sono stati sanzionati per mancanza di mascherine (o perché erano indossate male) e per un assembramento in un gruppetto di cinque.
I controlli sono stati tutti effettuati nella giornata di lunedì 18 maggio: i militari della Compagnia di Tarvisio si sono dapprima imbattuti in un giovane che, a due passi dalla caserma - che si trova in via Roma -, se ne andava in giro senza protezioni sul viso e non aveva portato con sé alcuna mascherina.

Un comportamento incurante è stato tenuto anche da un ragazzo individuato da un’altra pattuglia a Chiusaforte. Quando i carabinieri hanno visto che stava parlando con una persona che aveva la mascherina, ma lui la portava  completamente abbassata, lo hanno invitato a tirarla subito su e, a quel punto, l’interessato avrebbe risposto con una frase del tipo “Io faccio quello che voglio“. E, inevitabilmente, è scattata la multa.

Stesso provvedimento anche per altri cinque giovani che avevano formato un capannello senza mantenere la distanza di sicurezza. I militari dell’Arma li hanno notati in una zona periferica di Tarvisio: si trovavano su un’area privata, ma comunque visibile dalla strada. Anche in questo caso c’è stata, da parte delle forze dell’ordine, un’esortazione a rispettare le regole e a non formare assembramenti. Ma ancora una volta le risposte hanno dimostrato poca consapevolezza in merito alla necessità di adottare comportamenti cauti per salvaguardare la salute di tutti.

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