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Sembra di vivere nel Truman show: basta con questo spettacolo, è ridicolo

Jim Carrey nel film "The Truman Show"

Teatri e cinema chiusi, ma in aereo tutti viaggiano attaccati. Uno a fianco a l’altro dopo più di sessanta giorni con la mascherina stampata in faccia – non la sopporto, sono asmatico, ma devo tenerla –. Qualcuno ha anche la visiera!

Si spengono le luci. Cala il silenzio. Sembra che nessuno respiri, non si sa se è per l’emozione o per la paura di questo maledetto virus. Ci si sente come dei ladri. Dei clandestini nella stiva di una barca che ci dovrebbe portare verso una nuova vita.

Il film comincia. Un film dopo più di due mesi. Se ci vedesse il ministro Dario Franceschini! Uno a fianco a l’altro dopo più di sessanta giorni con la mascherina stampata in faccia – non la sopporto, sono asmatico, ma devo tenerla –. Qualcuno ha anche la visiera.

Per uno scherzo del destino la pellicola è “The Truman Show”. L’avete sicuramente visto. Truman Burbank scopre che i primi trent’anni della propria vita non sono stati altro che una messinscena. Inizia così a desiderare di fuggire da una realtà alienante che, però, sembra essere stata costruita su misura per lui. Ma quanto può esserci di vero in una vita in cui tutto è plasmato da qualcuno che ha già deciso “come andrà a finire”?

Ogni tanto mi guardo a destra e a sinistra, preoccupato. Nessuno tossisce. Sembrano tutti sani, ma vai a sapere con questi asintomatici. Mi rituffo nel film.

Truman sceglie, una volta giunto letteralmente alla fine del suo mondo, di non rimanere sull’isola creata per lui, ma di vivere nel mondo reale. Una volta raggiunta la verità, non è più possibile per lui tornare a vivere come prima: ogni cosa è vera soltanto fino a quando si è convinti che lo sia.

È finito. Le luci si riaccendono. In sala, fra le tante, si alza una voce: «Benvenuto a Palermo. La temperatura esterna è di 22 gradi. C’è il sole. Il comandante vi augura una buona giornata».

Perchè tenete ancora chiusi i cinema e i teatri? In aereo sono “aperti”e le persone siedono attaccate.
Spegnete questo show, sta diventando ridicolo.


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