Lapidi di bambini distrutte in cimitero: i carabinieri denunciano un quarantenne

I raid a febbraio nel piccolo camposanto di Cisterna: l'uomo dovrà rispondere di vilipendio

COSEANO. Aveva danneggiato una dozzina di tombe, in larga parte sepolture di bimbi risalenti agli anni Quaranta e Cinquanta, mettendo in atto il suo insensato disegno in almeno un paio di distinte occasione. I carabinieri della stazione di Fagagna hanno denunciato ieri per vilipendio un uomo di 42 anni del luogo che a febbraio aveva distrutto i monumenti funerari del cimitero di Cisterna di Coseano.

La denuncia a piede libero dell'uomo sancisce la conclusione delle indagini scattate lo scorso inverno, dopo la denuncia presentata dal sindaco di Coseano, David Asquini, che dopo i raid aveva deciso addirittura di chiudere il piccolo camposanto frazionale.

Il quarantenne aveva divelto in particolare angeli e lapidi di sepolture non recenti, appartenenti a bimbi che erano vissuti nei piccoli paesi del circondario. Il fatto era stato scoperto da una signora andata a trovare i suoi cari defunti. La donna aveva notato lo scempio perpetrato a danno di quattro tombe dedicate a bambini deceduti negli anni Sessanta. Fortemente scossa da quella visione, aveva subito denunciato quanto aveva visto alla polizia municipale di Coseano.

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