Anziano scivola in un canale e annega

Domenico Flumiani, 85 anni, stava prendendo l’acqua dal Giavons e ha perso l’equilibrio. È stato il figlio a trovare il corpo

RIVE D’ARCANO. Aveva ancora sulle spalle lo zainetto del verderame, che aveva intenzione, come faceva spesso, di utilizzare per irrorare le sue viti. Il corpo senza vita di Domenico Flumiani, 85 anni, è stato trovato mercoledì mattina dal figlio, al confine tra Coseano e Rive d’Arcano, all’altezza della centralina idroelettrica Boem.

Secondo quanto si è appreso, l’anziano ha perso l’equilibrio, forse per un malore, mentre stava cercando di prendere dell’acqua con un secchio dal canale Giavons. La corrente, molto forte, ha trasportato il corpo fino alla zona in cui opera un sistema automatico di pulizia e recupero del materiale e lo indirizza poi in un canale. L’anziano, che non sapeva nuotare, è morto annegato. Il recupero della salma è stato effettuato dai vigili del fuoco.


La Centrale Sores di Palmanova ha inviato sul posto un’ambulanza e anche l’elicottero sanitario. I carabinieri della stazione di San Daniele, comandata dal luogotenente Alfredo Scudeler, hanno ricostruito l’accaduto.

È stato uno dei figli a trovare per primo il corpo senza vita del padre. La moglie, rientrata a casa dopo aver effettuato alcune commissioni in paese, non ha trovato il marito. Erano circa le 12. A quel punto ha chiesto aiuto al nipote. Poco dopo, uno dei figli è rientrato dal lavoro e si è subito accorto che mancavano un secchio e anche lo zainetto che l’anziano utilizzava abitualmente per irrorare le piante con il verderame. Una ricerca disperata, che si è conclusa con la macabra scoperta.

Domenico Flumiani lascia la moglie Orietta D’Angelo e i figli Armando, Alberto e Patrizio. L’uomo viene descritto come un grande lavoratore. Fino alla pensione aveva fatto il muratore e aveva anche aiutato i figli nella costruzione della loro casa. Molto riservato, era particolarmente legato alla sua famiglia e amava prendersi cura delle viti. Il sindaco di Rive d’Arcano, Gabriele Contardo a nome della comunità esprime vicinanza e cordoglio alla famiglia.

Il primo cittadino di Coseano, David Asquini, intanto, lancia un appello. «Stiamo ancora aspettando lo stanziamento, attraverso il Consorzio di Bonifica, per l’installazione delle reti di sicurezza per le persone e anche per la fauna selvatica lungo il canale Giavons e il Ledra. È da oltre un anno che lo chiediamo. Il progetto – assicura il sindaco – è pronto ed è stato già depositato in Regione. È urgente intervenire al più presto». —

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