Strade come fiumi di fango e allagamenti in tutto il Friuli: 160 volontari della Protezione civile al lavoro nei comuni colpiti

Una famiglia evacuata da casa per una frana, scantinati pieni di acqua: la situazione in provincia di Udine e Pordenone

🔴 MALTEMPO, LA SITUAZIONE IN BREVE

  • Forti piogge e raffiche di vento hanno colpito il Friuli (Qui tutte le immagini)
  • Cividale e la zona delle Valli sono le più colpite: ingenti i danni (Qui il focus sul Cividalese)
  • Una frana minaccia un'abitazione a Tarpezzo: evacuata una famiglia (Qui il video)
  • Allerta nella Bassa: mareggiata erode la spiaggia (Qui il focus e il video)
  • Esonda il Roiello a Lovaria (Qui il video)
  • I vigneti dei Colli Orienti allagati (Qui il video)
  • Interventi dei vigili del fuoco anche nel Pordenonese
  • Intervenuti 160 volontari di 37 Comuni con 56 mezzi
  • Precipitazioni record si registrano alle Malghe Mersino, sul monte Matajur

UDINE. La perturbazione che ha causato notevoli disagi e allagamenti dalla notte scorsa sta lasciando il Friuli Venezia Giulia. Secondo le previsioni di Arpa Osmer, diffuse dalla Protezione civile regionale, nel pomeriggio sono previsti residui rovesci o temporali, meno probabili in serata.

Vento moderato in ulteriore attenuazione. Domenica ci sarà nuovo peggioramento con piogge via via più diffuse, anche temporalesche, più abbondanti in pianura e sui monti, meno su Tarvisiano e costa. Soffierà Scirocco moderato.

Da ieri sono stati impegnati per far fronte all'ondata di maltempo 160 volontari di 37 Comuni con 56 mezzi. Le zone più colpite sono state quelle di Aquileia, Attimis, Faedis, Bagnaria Arsa, Bicinicco, Buttrio, Campoformido, Castelnovo, Cividale, Prepotto, Gonars, Grado, Lignano Sabbiadoro, Pulfero, Manzano, Marano Lagunare, Mereto di Tomba, Moimacco, Mortegliano, Pagnacco, Pavia di Udine, Pozzuolo, Premariacco, Remanzacco, Ronchis, Ruda, San Leonardo, San Pietro al Natisone, Santa Maria La Longa, Savogna, Sequals, Sesto al Reghena, Torreano, Tricesimo, Trivignano Udinese e Udine.

Nonostante i principali corsi d'acqua di pianura si siano notevolmente ingrossati, tutti i valori degli idrometri risultano inferiori ai livelli di guardia. Precipitazioni record si registrano alle Malghe Mersino, sul monte Matajur, con 300 millimetri di pioggia caduti nelle ultime 24 ore.

La situazione in regione. Forti piogge e temporali su tutto il Friuli hanno causato decine di allagamenti in provincia di Udine, colpendo soprattutto il Cividalese, le Valli del Natisone e la Bassa. Interventi dei vigili del fuoco anche a Udine, nell'hinterland e a Faedis.

La situazione più difficile si registra a San Pietro al Natisone. In località Tarpezzo una frana minaccia un'abitazione. Una famiglia è stata evacuata(Qui il video). È visibile una spaccatura del terreno sul retro di una casa. Un pezzo di muro adiacente alla strada ha già ceduto. Sono in corso verifiche su tutto il versante.

La situazione nel Cividalese

Situazione critica a Cividale e nelle Valli del Natisone, dove le violentissime e incessanti precipitazioni riversatesi sul territorio dalla tarda serata di giovedì hanno mandato sott'acqua ampie zone, provocato un'infinità di allagamenti di scantinati, causato frane che in un caso, a Tarpezzo di San Pietro al Natisone, minacciano una casa.

Un capriolo è annegato a Cividale

Il torrente Alberone, sempre nelle Valli, ha raggiunto livelli «storici», citando il sindaco del capoluogo valligiano, Mariano Zufferli, che dice di «non aver mai visto niente del genere». «Cantine invase dall'acqua, problemi alla Casa per anziani, in tilt la zona di Biarzo, bloccata la provinciale di Azzida», elenca Zufferli, all'opera fin dall'alba così come il collega di Cividale, Stefano Balloch, che di buon mattino ha iniziato a coordinare l'emergenza.

Il Cividalese e le Valli del Natisone flagellati dal maltempo

La protezione civile sta lavorando senza sosta: «Si registrano gravi problemi nelle frazioni di Gagliano, Fornalis, Purgessimo, alcune delle aree maggiormente colpite. Critica la situazione anche a Sanguarzo e a Cialla», elenca il primo cittadino.

Maltempo, allagamenti negli scantinati a Cividale - Il video

Maltempo, temporali e allagamenti negli scantinati a Cividale

«Pure il magazzino comunale è allagato, mentre non si registrano, stranamente, problemi nel sottopasso del cimitero. Ora stiamo controllando la situazione al tempietto longobardo e in tutto il monastero di Santa Maria in Valle». Uno smottamento ha bloccato anche un tratto di strada nei pressi di Stregna; in un altro punto l'Alberone è esondato, riversando 80 cm d'acqua sulla carreggiata. La strada è ovviamente impraticabile, per cui gli abitanti non possono raggiungere Cividale.

Sempre a Cividale, in via Zuccola, è esondanto il Rio Emiliano: allagato anche il sottopassso della statale 54.

Maltempo nel Cividalese (foto Petrussi)

A Mulino Pussini i volontari della Protezione civile e i vigili del fuoco sono sul posto per un allagamento. Danni anche all'interno della casa di riposo di San Pietro al Natisone. L'acqua ha invaso i locali adibiti a cantina. Il sindaco, Mariano Zufferli, sta continuando a ricevere decine di segnalazioni.

Problemi anche a Manzano, in via Brazzà, e a Pavia di Udine dove, probabilmente a causa del maltempo, il conducente di un'auto ha perso il controllo e si è cappottato lungo la regionale 352. Sottopassaggio chiuso in via delle Tifie a Manzano.

Problemi per scantinati allagati anche a Remanzacco, in via Monfredo, a San Pietro al Natisone, in via Sedla, a Faedis, in Borgo Canal del Ferro, a Cividale, lungo strada Sponseot, dove l’acqua dei campi ha allagato la strada, e in via Purgessimo, anche in questo caso ci sono oltre 50 centimetri d’acqua in uno scantinato. Nella frazione di San Leonardo, due anziani sono rimasti bloccati in casa per problemi legati al maltempo. Anche in questo caso sono intervenuti i vigili del fuoco.

Lovaria sott'acqua, il video

Maltempo, Lovaria sott'acqua: esondato il Roiello

La situazione nel Medio

Disagi causati dalla forte ondata di maltempo anche in via Capoluogo, a Pulfero, dove i vigili del fuoco sono intervenuti per l’allagamento di uno scantinato. A Mortegliano, in via del Mulino, invece, i volontari della Protezione civile sono intervenuti per l’allagamento di una cantina: oltre 50 centimetri d’acqua.

Chiuso per allagamento il sottopasso ferroviario di Variano in Comune di Basiliano, deviazione per raggiungere il territorio comunale di Campoformido.

La situazione nella Bassa

Squadra comunale di Protezione civile impegnata a monitorare il territorio anche a Palmanova, dove l’attenzione è concentrata soprattutto sul canale scolmatore che è impressionate per la quantità d’acqua trasportata. Spiega l’assessore alla Protezione civile, Luca Piani: “Il canale ha raggiunto il livello di guardia. Abbiamo inoltre chiesto al Consorzio che effettui delle manovre alle paratie in modo da deviare nello scolmatore parte del flusso del Milleacque in modo da preservare il paese di Jalmicco. La situazione è al momento monitorata (c’è stato qualche allagamento in qualche stradina, ma nulla di allarmante).  La preoccupazione è invece rivolta all’evolversi delle condizioni meteo”.

Nel comune di Trivignano Udinese si sono registrate alcune criticità nell’area tra Trivignano e Melarolo, sulla strada tra Merlana e Santa Maria la Longa e su quella tra Santa Maria e Clauiano. “La situazione tuttavia è abbastanza buona - riferisce il sindaco Roberto Fedele -; ci ha sorpreso una criticità creatasi in centro a Melarolo perché di solito quell’area non viene interessata da allagamenti. L’area è già stata liberata dai detriti che si erano depositati grazie ai volontari della protezione civile”

Gran brutto risveglio per il territorio di Gonars. Racconta il sindaco, Ivan Boemo: “Attorno alle 6, nell’arco di un’ora, sono caduti 85 mm d’acqua che hanno allagato un po’ tutte le strade del paese con problemi maggiori nelle vie Torviscosa, Ramut, Cormons, 1 Maggio. Abbiamo anche chiuso un paio di vie d’accesso alla zona industriale”.

Maltempo a Gonars

Al momento non vi sono né abitazioni private, né aziende con allagamenti all’interno degli edifici. “La situazione tuttavia è preoccupante – racconta il sindaco nelle prime ore della mattinata di oggi, venerdì 5 giugno - perché sta continuando a piovere e i canali sono pieni. Con la Protezione civile stiamo monitorando la situazione e prendendo le decisioni con l’evolvere delle condizioni meteo”.

Il problema è stato causato soprattutto dalla grande quantità di pioggia caduta in poco tempo. “La rete fognaria faticava a ricevere. E pensare che avevamo anche fatto di recente la pulizia delle caditoie…”.

Problemi anche a Santa Maria la Longa, soprattutto nella frazione di Ronchiettis e nelle ultime case che si affacciano sulla strada che da Santa Maria porta a Tissano. Qui diversi cortili sono allagati. Chiusa a Persereano la strada che collega il paese con Santo Stefano Udinese. Chiusa anche via Merlana. Il sindaco Fabio Pettenà sta monitorando la situazione con i volontari della Protezione Civile.

Lignano, la situazione a Sabbiadoro e Pineta

Un forte vento di Scirocco continua a soffiare e una lieve mareggiata sta continuando a tenere sotto scacco anche questa mattina, venerdì 5 giugno, il litorale di Lignano. Le piogge abbondanti e il picco di marea registrati a partire da ieri sera non hanno causato particolari criticità nella città marittima se non nel litorale, dove la spiaggia è stata parecchio erosa. 

La Protezione civile con i suoi volontari sta continuando a monitorare tutto il territorio. L’allerta gialla, infatti, prosegue fino alla mezzanotte di oggi. 

Lignano, la mareggiata erode la spiaggia - Il video

Lignano, mareggiata erode la spiaggia

Per il momento, non è stato riscontrato alcun allagamento nelle vie della città o nelle abitazioni e nemmeno nella darsena dei residenti, Porto Casoni. Per quanto riguarda il fiume Tagliamento, finora non si è raggiunto nessun livello di allerta.

A Grado, nella notte, si è registrato un picco di marea di 1,18 metri e intorno alle 22 di ieri, giovedì 5 giugno, l'acqua è esondata nella zona del porto.

La situazione nel Pordenonese

I temporali si sono abbattuti anche nel Destra Tagliamento. Colpita nella notte dalle forti piogge la zona di Cordovado dove un tappo di erba ha causato l'allagamento di una casa in via Brigata Gemona. In mattinata, invece, i vigili del fuoco sono intervenuti per rimuovere rami spezzati e alberi caduti sulle strade di Frisanco, Castelnovo e Vito d'Asio.

I vigili del fuoco sono intervenuti a Spilimbergo per rimuovere dalla strada, nella zona della vecchia stazione degli autobusm i rami e il tronco di un albero spezzato dalla forte pioggia.

Cordovado

  • Gli interventi di giovedì sera

L'ondata di maltempo, che ha investito la regione a partire dalla tarda mattinata di giovedì 4 giugno, non ha mancato di provocare disagi e qualche problema al traffico veicolare in serata. A Chiusaforte, lungo la strada statale 13, e a Gemona, prima dell'ingresso alla Galleria Glemine, alcuni grossi rami sono caduti sulla carreggiata. A Gemona, in particolare, i rami hanno istruito il passaggio dei mezzi.

Sul posto i vigili del fuoco. Alberi e rami sulla strada ad Attimis, subito dopo località Borgo Bombardier. In questo caso, oltre ai vigili del fuoco sono intervenuti i carabinieri di Cividale. Qualche problema si è verificato anche a Cavazzo Carnico, lungo la regionale 512 per Cesclans.

Il maltempo ha causato anche un incidente stradale a Sedegliano, nel pomeriggio di giovedì 4 giugno. Un'anziana, probabilmente a causa della pioggia battente, ha perso il controllo dell'auto ed è finita contro una colonnina del gas. La donna, spaventata, si è allontanata dal luogo dell'incidente ma è stata rintracciata dai carabinieri. Sul posto i vigili del fuoco volontari di Codroipo e i tecnici incaricati.

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