È morto Giovanni Melchior, fondò la Coop agricola

Maestro elementare, aveva 87 anni. Fu consigliere comunale per la Dc e amministratore della Cassa rurale di Flaibano

COSEANO. È morto a 87 anni Giovanni Melchior, “il mestri” che ha dedicato tutta la sua vita al settore cooperativo agricolo del Friuli collinare, e non. A lui si deve la creazione della Società cooperativa agricola di Coseano diretta da oltre 50 anni e tuttora funzionante.

Consigliere comunale e figura di riferimento nel panorama regionale della Democrazia cristiana, nella ricerca di sempre nuove opportunità è stato tra i fondatori del Carac (Cooperativa agricola regionale acquisti collettivi), con sede a Pordenone, della quale fanno parte anche altre entità in regione.


Da quattro anni si era ritirato a vita privata, pur continuando a interessarsi e a seguire con impegno il mondo agricolo. All’ospedale di San Daniele domenica mattina il suo cuore, forte e generoso, ha cessato di battere dopo un breve ricovero. Nato a Coseanetto, ha sempre vissuto nella stessa casa dove era nato, carattere riservato, uomo di grande moralità e rettitudine, Giovanni Melchior era stato un severo ma amato educatore, molto impegnato nel sociale dove ha dato tanto. L’unico svago che si concedeva dopo il lavoro era quello di stare in compagnia degli amici.

«Pur provenendo da una famiglia di umili origini – raccontano le figlie – e malgrado le ristrettezze del tempo il papà è riuscito a conseguire la licenza magistrale. È entrato subito a far parte del settore dell’istruzione, insegnando prima alla scuola di mosaico di Spilimbergo, quindi a San Martino al Tagliamento, dove si recava quotidianamente a bordo della sua moto con qualsiasi tempo e spesso divertiva i ragazzi con la sua guida avventurosa e acrobatica.

Ha quindi insegnato per oltre un ventennio alle scuole elementari del suo comune, nelle frazioni di Nogaredo di Corno e Barazzetto, dedicando particolare attenzione ai bambini meno fortunati del collegio di Barazzetto. Questo collegio nacque subito dopo la seconda Guerra mondiale come orfanotrofio per i bimbi di soldati caduti per la Patria, provenienti non solo dalla zona, ma anche da tutto il Friuli. Successivamente, il collegio accolse i bambini e i ragazzi con famiglie problematiche o disadattate».

Attento alle problematiche locali è stato per più mandati consigliere comunale nel periodo a cavallo degli anni Settanta e Ottanta. Amante del mondo agricolo, nel 1966, assieme ad altri coltivatori del luogo, fondava la Cooperativa agricola di Coseano Scarl della quale è stato presidente per oltre 50 anni. Convinto sostenitore del movimento cooperativo, per decenni ha ricoperto la carica di amministratore della Cassa rurale ed artigiana di Flaibano, divenuta poi Credito cooperativo del Friuli centrale.

Pur impegnato su molteplici fronti, Melchior si è sempre dedicato alla sua azienda agricola familiare fino ad età avanzata, coadiuvato dalla sua sempre presente moglie Nives.

Oltre a lei lascia nel dolore le tre figlie Anita, Liana e Rosanna i generi e i tre amatissimi nipoti. Sentimenti di cordoglio anche da parte di tutta la comunità vengono espressi dal sindaco David Asquini: «Ci lascia un personaggio che ha impresso un segno nella storia del paese e del Comune di Coseano. Il suo impegno nel sociale è esempio da seguire». Il commiato dal “Mestri”, oggi alle 16 nella chiesa di San Bartolomeo di Coseanetto.

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