Anziana aggredita e rapinata in casa

E' accaduto a Pozzuolo. Tre malviventi immobilizzano un’80enne. Potrebbe trattarsi della stessa banda che colpì a Gemona e Campoformido

POZZUOLO. Hanno agito con il volto travisato e con l’obiettivo di fare razzia di gioielli e contanti. Per farlo, hanno strattonato e immobilizzato la proprietaria di casa, Marisa Damiani, ottantenne, che si è trovata faccia a faccia con loro, tre malviventi entrati nella sua abitazione in via Sclaunicco a Pozzuolo del Friuli martedì sera, poco dopo le 22.15.

Le modalità con cui i banditi sono entrati in azione sono molto simili a quelle utilizzate nelle altre rapine messe a segno – sempre ai danni di persone anziane – finito il periodo di lockdown per il coronavirus, a Gemona e Lauco (lo scorso 6 giugno avevano il volto travisato dalle mascherine per l’emergenza Covid), una seconda volta a Gemona dieci giorni dopo e poi a maggio a Tricesimo e a Campoformido (dove, in quest’ultimo caso, un uomo di 79 anni era stato colpito con un bastone).

Ora spetterà ai carabinieri determinare se gli autori sono gli stessi. I malviventi, dunque, anche martedì sera sono riusciti a introdursi all’interno della casa, nella frazione di Carpeneto, dopo aver forzato una delle finestre. Una volta dentro, hanno aggredito e immobilizzato l’anziana chiedendole dove fossero nascosti soldi e oggetti preziosi.

Mentre uno la teneva ferma, gli altri due, a quel punto, hanno messo a soqquadro le stanze dell’abitazione spaccando mobili, tirando fuori i vestiti, rompendo gli oggetti e sfasciando tutto quello che rappresentava uno ostacolo alla loro ricerca di contanti e monili. Sono riusciti a rubare alcuni gioielli per un valore che deve essere ancora quantificato. Una volta arraffato il bottino, i tre uomini sono scappati via facendo perdere le loro tracce.

La donna, ancora sotto choc per i momenti di terrore vissuti tra le mura domestiche, è corsa a chiedere aiuto ad alcuni vicini di casa. Immediatamente sono state allertate le forze dell’ordine e sono stati chiamati i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Norm della Compagnia di Latisana che hanno fatto scattare le indagini per stabilire se coloro che hanno agito martedì sono gli stessi, o comunque riconducibili a un’unica banda, dei rapinatori entrati in azione le scorse settimane nel Medio Friuli e nella zona del Collinare.

L’anziana, che ha riportato delle lievi lesioni alle braccia, è stata medicata dagli operatori del 118 arrivati in via Sclaunicco. Vicinanza alla donna è stata espressa dal sindaco di Pozzuolo del Friuli Denis Lodolo che si è detto dispiaciuto e amareggiato per quanto accaduto: «Questo è un brutto episodio per il nostro paese e ci dispiace molto per la nostra concittadina. Siamo preoccupati perché episodi simili non si erano mai verificati prima nella frazione».

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