I 23 bravissimi dell’Uccellis

Cinque studentesse hanno ottenuto anche la lode. Martedì la cerimonia dei diplomi

Margherita Terasso

Eccellenti, anche nelle difficoltà di un anno scolastico segnato dalla pandemia. Dei 149 studenti dell’Educandato Uccellis che si sono presentati alla maturità sono 23 quelli che hanno conquistato il massimo dei voti.


Di questi, cinque – tutte ragazze – hanno portato a casa anche la lode. Ma c’è una novità per i ragazzi che si sono appena messi alle spalle l’esame di Stato: a causa dell’emergenza, la cerimonia di consegna dei diplomi cambia forma. Non si farà il tradizionale evento nel chiostro dell’istituto, che vedeva la partecipazione di ragazzi, famiglie ed ex studenti che sono riusciti ad ottenere un importante ruolo nel mondo del lavoro: al suo posto si terrà un momento dedicato alla maturità metà virtuale e metà in presenza. Come funzionerà?

«La dirigente Anna Maria Zilli, altre autorità, Edy Orioli, vicepresidente di Pratic Spa, si ritroveranno a scuola, mentre i ragazzi saranno collegati a distanza – spiega la professoressa Francesca Battocletti –. Dopo la consegna virtuale dei diplomi proietteremo una serie di videoclip, composto da una serie di foto degli studenti, per raccontare ogni classe». L’appuntamento è fissato per martedì 7 luglio alle 18 in diretta streaming sul canale educandatouccellis. edu. it.

Chi è riuscito a conquistare il cento? Della quinta A del liceo delle Scienze umane ci sono Francesco Della Schiava e Agnese Maniago, del liceo Coreutico Giovanna Viel, della quinta E del liceo classico europeo ad opzione tedesca Chiara Macorig (per lei anche la lode), Carlo Magliocchetti, Giulia Mascarin, Antonia Kirschner, della quinta A dello stesso indirizzo Beatrice Fabris, Celeste De Serio; per il liceo classico europeo, della quinta B, Eleonora Puntel, Andrea Riva e Filippo Velli; della quinta C Elisa De Sarno (con la lode), Sara Filiputti (con la lode), Petra Demartis, Lara Falcidia, Nicole Scarsini (con la lode), della quinta D Valentina Badano (con lode), Niccolò Del Tedesco, Filippo Fioretti Boccato, Alessandro Martinis e Agnese Pecoraro.

Tra i cento c’è anche Sofia de Facchinetti (quinta A), che ha portato al colloquio d’esame “Time lapse” un interessante progetto storico (che ha attraversato i canali più diversi, dal sito internet a Instagram fino alla radio) che la sezione internazionale di lingua tedesca ha realizzato durante l’anno scolastico 2019/2020.

«Tutto è partito da un bando indetto dal Ministero degli Esteri della Germania, rivolto a scuole tedesche all’estero – racconta la neodiplomata –. Il progetto prevedeva lo sviluppo di un tema, nel nostro caso il nazionalsocialismo, che doveva “uscire dalla scuola” per arrivare al pubblico: l’anno di lavoro della nostra classe si è quindi concretizzato in un sito web e in una serie di puntate su Radio Punto Zero in cui noi studenti spiegavamo, in italiano e tedesco, argomenti vari legati proprio a quel tema, ma con un focus sulla nostra regione».

A scuola prima (dove sono anche state registrati gli interventi poi trasmessi alla radio) a casa durante il lungo periodo di lockdown, Sofia e i suoi compagni hanno concluso il progetto a giugno. «È stato impegnativo e ha richiesto molte energie, ma è stato davvero gratificante – aggiunge la studentessa –. Mi ha portato a scrivere articoli, tradurre, parlare in tedesco in un modo diverso da quello a cui ero abituata, facendomi anche scoprire competenze che sicuramente mi serviranno in futuro». —

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