Il Magrini-Marchetti si supera e raddoppia gli studenti al top

Sono stati 125 i ragazzi ammessi all’esame di maturità: ecco chi ha ottenuto il massimo dei voti Il dirigente: «Chiudiamo un anno impegnativo e lavoriamo per dare nuove opportunità di crescita»

Piero Cargnelutti / GEMONA

Tutti promossi, 14 con il massimo dei voti e fra loro ci sono cinque eccellenze, studenti capaci di guadagnarsi anche la lode. Sono i risultati degli esami di maturità che si sono svolti in queste settimane all’Isis Magrini-Marchetti di Gemona dove sono stati 125 gli studenti che hanno affrontato il primo test scolastico da maggiorenni e che sono risultati tutti promossi. Le quattro commissioni d’esame insediate nella scuola hanno assegnato il massimo dei voti a 14 studenti, raddoppiando i “bravissimi” rispetto allo scorso anno.


Gli studenti che hanno raggiunto il top dei risultati sono: Lucia Borghi (Istituto tecnico tecnologico, indirizzo costruzione, ambiente e territorio), che ha incassato anche la lode; Filippo Di Bez, anche lui con lode, e Rebecca Quaglia (dell’Istituto tecnico economico, relazioni internazionali per il marketing); Margherita Allevi e Federico Sbuelz dell’Istituto tecnico economico, sistemi informativi aziendali; Sonia Cucchiaro e Silvia Disint (Istituto tecnico economico, indirizzo turistico); Gioele Clemente e Daniele De Cecco, entrambi “maturi” con lode; Chiara Gregnanin, Susanna Lovino e Mattia Venier del liceo scientifico; Erica Biancolino e Stefano Bosoppi, che ha incassato la lode, del liceo scientifico opzione Scienze applicate. Ben cinque di questi studenti, come detto, hanno ricevuto anche la lode, perché capaci di distinguersi in indirizzi scolastici differenti.

Grande soddisfazione per i risultati della maturità è stata espressa dal dirigente scolastico, Marco Tommasi, il quale ha ricordato come il lavoro di altissima qualità prestato dai docenti e da tutto il personale dell’istituto si riverberi, oltre che negli ottimi risultati finali, nel generale clima di fattiva collaborazione fra scuola, famiglie e territorio orientato sia alla valorizzazione delle eccellenze sia alla personalizzazione del percorso di ciascun studente. «L’anno che si è appena concluso – ha detto il dirigente – è stato particolarmente impegnativo, ma ha confermato la solidità dell’impianto formativo del nostro istituto che ha saputo reagire all’emergenza con prontezza ed efficacia: il periodo di emergenza del coronavirus per buona parte degli studenti è stato anche un occasione per sperimentare l’insegnamento a distanza che hanno affrontato egregiamente. Ora – conclude Tommasi – ci stiamo preparando al prossimo anno, in modo che le nuove prescrizioni imposte dalla pandemia possano trasformarsi da problema in un’ulteriore opportunità di crescita per i nostri ragazzi».

E dopo la scuola si passa subito all’esperienza pratica. Perché gli studenti dell’Isis Magrini-Marchetti saranno nelle prossime settimane a servizio dell’amministrazione comunale con cui la scuola ha avviato un collaborazione per accogliere i visitatori negli spazi espositivi in castello e nel museo del duomo in via Bini durante i wee-kend. —

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