Dalle spiagge all’entroterra, nella Bassa nuova ciclabile da 250 km: eccola vista dal drone

A settembre è prevista l’inaugurazione di una prima parte del percorso. Coinvolti dieci Comuni, tra i quali Lignano e Latisana: un volano per il turismo

La nuova ciclabile tra Lignano e Aprilia vista dal drone

LIGNANO. In sella alla bicicletta si potrà pedalare su un percorso che si estende per 250 chilometri nella cornice dell’ambito fluviale dello Stella, delle spiagge del Tagliamento, delle oasi di osservazione lungo la Laguna di Marano, dei boschi della Bassa friulana, dei centri e delle costruzioni rurali e delle aree archeologiche che, sebbene siano poco note al turismo nazionale e internazionale, rappresentano elementi del paesaggio di grande valore.

Tutto questo sarà possibile da settembre, mese nel quale è prevista, dopo una decina di anni di complesso iter burocratico, l’inaugurazione di una prima parte del percorso cicloturistico che collega l’entroterra alla costa friulana. Da Ronchis si potrà raggiungere Latisana e Lignano; da lì si potrà poi pedalare in sicurezza fino ad Aprilia Marittima e a Precenicco. Nei mesi successivi, inoltre, ci si potrà spingere fino a Marano.


Il progetto è denominato “Percorsi cicloturistici Aster Riviera Turistica Friulana”: ha Lignano come comune capofila e Latisana come ente che ne ha concretamente sostenuto la fattiva realizzazione. Vale sei milioni di euro ed è finanziato per la gran parte dalle risorse della Regione Fvg.

I Comuni coinvolti – che oltre a Lignano e Latisana sono Rivignano-Teor, Pocenia, Ronchis, Palazzolo dello Stella, Muzzana del Turgnano, Precenicco, Carlino e Marano Lagunare – hanno contribuito alla spesa per il 10 per cento dell’importo complessivo.

Il parco ciclabile, che si dirama attraverso percorsi intercomunali all’interno dell’ambito per lo sviluppo territoriale (in acronimo Aster) della Riviera turistica friulana, si serve in parte di tracciati e sistemi viari esistenti – strade asfaltate e sterrate – predisponendo un sistema segnaletico e organizzativo in grado di collegare gli elementi di interesse del territorio. Naturalmente, il progetto ha previsto anche la costruzione di nuovi percorsi ciclabili di collegamento e di nuovi tratti ciclabili.

«Questa è un’opera che attendavamo da tempo – afferma Daniele Galizio, sindaco di Latisana – e che rappresenta la svolta per unire le spiagge all’entroterra per permettere la promozione turistica dell’intero territorio della Riviera turistica friulana e del vicino Veneto orientale. I percorsi cicloturistici – specifica – avranno ovviamente anche un’utilità per i nostri cittadini migliorando alcuni collegamenti con le frazioni».

E Angelo Valvason, vicesindaco e assessore al Turismo, prosegue: «Ora possiamo attuare le azioni di sostegno che riguarderanno il lancio di iniziative promozionali e di assistenza al turista, la promozione dell'enogastronomia e delle manifestazioni legate alla tradizione del territorio, nonché la programmazione di interventi sul Tagliamento volti alla fruizione del fiume e dell'ambiente naturale che lo circonda in chiave ricreativa, sportiva e turistica».

Soddisfazione per il risultato è espressa anche da Luca Fanotto, sindaco della città marittima: «Il lavoro è stato molto articolato, ma di squadra fra tutti i Comuni coinvolti e, a seguito di un lunghissimo iter procedurale, il percorso cicloturistico è in fase di completamento. L’opera contribuirà a integrare l’offerta turistica del territorio promuovendo, assieme a servizi quali il passo barca che collega Lignano a Bibione (San Michele al Tagliamento), un turismo lento e sostenibile». —


 

Zuppa fredda di barbabietola, arancia e yogurt

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi