Dal campione di nuoto al genio dei numeri: ecco i bravissimi del "Mattei" di Latisana

Sono 126 gli studenti che hanno superato l’esame di Stato. In sei hanno meritato il cento, due dei quali con la lode

LATISANA. È il primo vero esame della vita che tutti ricordano per sempre. Per i maturi del 2020 resterà ancora più impresso per l’eccezionalità del periodo e per i grandi patemi che hanno accompagnato una prova d’esame che più si avvicinava la data e più cambiava per modalità e contenuti.

Alla fine è andata. Anche per i 126 maturi del polo scolastico “Mattei” di Latisana, sotto la cui dirigenza è compreso anche l’istituto tecnico per il turismo di Lignano Sabbiadoro. Fra loro anche quest’anno ci sono i “bravissimi” che hanno conquistato il fatidico 100, in due casi accompagnato dalla lode.


Nove le classi impegnate nell’esame di Stato a conclusione del ciclo di studi proposto dai quattro indirizzi, il liceo scientifico, quello linguistico, il tecnico/economico e il tecnico/turistico.

Ma vediamo chi sono gli studenti del Mattei che hanno meritato il massimo dei voti e chi ha già le idee chiare sulle prossime scelte da compiere.

I 100 del liceo scientifico sono Alfredo Mattia Caturano, bagnino stagionale già iscritto a giurisprudenza all’università di Milano, Antonio Fantin, campione mondiale di nuoto paralimpico, detentore del record italiano per i 50 e 100 stile libero S5 e i 400 stile libero S6 e Alessio Valentinis, volontario della Protezione civile e della Croce Rossa, premiato dalla commissione con la lode: una vera e propria passione per le materie scientifiche la sua, cominciata già alle medie sotto la supervisione del professore di matematica, suo attuale maestro di arti marziali.

Un 100 anche per l’indirizzo tecnico turistico con sede a Lignano Sabbiadoro, conquistato da Micaela Ravanello – ora indecisa fra le facoltà di lingue o storia dell’arte – e due per il liceo linguistico, Elisa Franceschinis, che si immagina un futuro di studi e viaggi e Martina Sguazzin che a fine esame si è meritata la lode da parte dei commissari. Dal giorno dopo l’esame Martina ha iniziato a lavorare, mentre sta decidendo il prosieguo degli studi, molto probabilmente a Trieste, con scienze politiche.

«È durante la tempesta che conosciamo il navigatore», cita Seneca la dirigenza dell’Isis Mattei nel commentare l’esito di una prova d’esame resa in una versione straordinaria per l’emergenza sanitaria che ha caratterizzato gli ultimi mesi di scuola e che probabilmente richiederà anche a Latisana un particolare sforzo logistico per la ripresa dopo l’estate.

Tutto si è comunque svolto all’insegna della serenità, senza imprevisti né intoppi organizzativi e i ragazzi hanno affrontato il colloquio con impegno e responsabilità.

«Complimenti davvero a questi studenti che, oltre ad aver affrontato la fase della didattica a distanza con immutati impegno e serietà, hanno saputo confermare il loro indiscusso valore, attraverso un’unica prova in cui non erano concesse sbavature di alcun tipo – commenta il dirigente dell’Isis Mattei, Luca Bassi – . Un in bocca al lupo a tutti coloro che hanno conseguito l’ambito traguardo del diploma: avete raggiunto la riva, nonostante il mare in tempesta». —
 

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