Vieni a partorire in Veneto, ombrellone e lettino gratis 15 giorni: si ripete l'offerta che fa concorrenza al Friuli

L'offerta turistica e sanitaria friulana fanno i conti con quella firmata dalla destra Tagliamento: per le mamme che partoriscono nelle strutture ospedaliere del Veneto orientale, infatti, ci sono “in palio” ombrelloni e lettini gratuiti in spiaggia.

LIGNANO. Mentre il Punto nascita di Latisana festeggia il primo anno di attività dalla riapertura, inaugurata esattamente un anno fa, con il traguardo – non solo raggiunto ma anche superato – dei cinquecento parti totalizzati (soddisfando quindi una delle condizioni primarie del servizio), l’offerta turistica e sanitaria friulana fanno i conti con quella firmata dalla destra Tagliamento: per le mamme che partoriscono nelle strutture ospedaliere del Veneto orientale, infatti, ci sono “in palio” ombrelloni e lettini gratuiti in spiaggia.

Alle difficoltà causate dalla pandemia da Covid-19, l’Ulss4 (Unità Locale Socio Sanitaria di San Donà di Piave e Portogruaro) risponde donando 15 giorni di ombrellone alle neo-mamme nelle località balneari venete, oltre che un kit spiaggia in omaggio contenente tutto il necessario per la corretta esposizione al sole. Promuovendo il turismo di Bibione (San Michele al Tagliamento), Caorle, Eraclea mare e Jesolo, l’iniziativa, che consolida il progetto sperimentale lanciato nel 2019 che titola “Vieni a partorire nel Veneto Orientale e ti regaliamo il mare”, mette a disposizione 284 abbonamenti, che in termini economici impegnano complessivamente quasi 80 mila euro di ombrelloni che i gestori concedono per tutta l’estate.

«Si tratta sicuramente di un ottimo spunto di riflessione, che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi – afferma Marina Bidin, assessore alla sanità del Comune di Lignano Sabbiadoro – per improntare per la prossima stagione turistica qualcosa di simile, che possa offrire un servizio aggiuntivo alla nostra località e promuoverne l’immagine a livello turistico. L’iniziativa è lodevole e prossimamente uniremo gli operatori balneari lignanesi per vagliare la possibilità di confezionare un pacchetto ad hoc».

Come detto, proprio oggi il punto nascita latisanese spegne la prima candelina dalla riapertura. «Nell’arco dell’anno si sono contati oltre cinquecento parti eseguiti nella struttura ospedaliera – sottolinea l’assessore Bidin – e confermo, quindi, la grande soddisfazione per l’eccellente servizio offerto a residenti e turisti, visto che c’è un riscontro positivo anche con gli utenti che arrivano da fuori regione e, in particolare, da San Michele al Tagliamento per esempio. In quest’occasione, pertanto, è doveroso ringraziare chi ha lavorato con impegno per far riaprire il punto nascita e tutto il personale di Ostetricia e ginecologia, cui fa capo il primario Stefano Facchin».

Per il turismo di Lignano, fa notare l’assessore Marina Bidin, l’ospedale di Latisana, con la Pediatria soprattutto, è di fondamentale importanza «visto che il target principale cui si rivolge la nostra offerta turistica sono proprio le famiglie con bambini». Proprio in quest’ottica, aggiunge l’assessore «valuteremo, sulla scorta dell’esperienza veneta, l’eventuale integrazione di questi voucher dedicati proprio alle neo mamme: ciò potrebbe avere una ricaduta positiva anche sulle strutture ricettive della città, dato che qualche famiglia potrebbe approfittare della gratuità dell’ombrellone per passare la propria vacanza al mare».

Tartellette di frolla ai ceci con kiwi, avocado e yogurt

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi