Ritrovati i 40 metri di guardrail rubati a Lusevera

Sono rispuntati all'improvviso in uno spiazzo isolato sulla riva del torrente Torre, a circa 8 chilometri dal punto in cui erano stati rubati

LUSEVERA. I 40 metri di guardrail rubati, circa una settimana fa, dalla strada turistica che da Villanova delle Grotte porta al monte Bernadia sono risputati all'improvviso in uno spiazzo isolato sulla riva del torrente Torre, a circa 8 km dal punto in cui erano stati rubati.

Notate casualmente nel pomeriggio di venerdì, le barre «sono state sicuramente scaricate nell'arco delle ultime 48 ore», informa il vicesindaco e assessore al turismo di Lusevera Mauro Pinosa, convinto che il tamtam della notizia, che aveva scandalizzato la gente del posto, abbia messo all'erta i ladri, i quali forse temevano di poter essere individuati.

«Mancano solo le testate e alcuni altri accessori», precisa, lieto che l'ente possa risparmiarsi la spesa per il rimpiazzo. Ovviamente per la "riconsegna" è stato scelto un luogo meno in vista della strada interessata dalla scorribanda, per non correre il rischio che il furgone utilizzato con il trasporto venisse notato da qualcuno: lo stesso vicesindaco, infatti, aveva sollecitato la gente della zona a prestare particolare attenzione a ogni passaggio di mezzo di una certa dimensione e a segnalare ai carabinieri della locale stazione qualsiasi movimento giudicato sospetto.

«Il messaggio che voglio trasmettere ai "furbetti" - dice Pinosa - è che l'aria, nell'Alta Val Torre, è cambiata: ora non si scherza. Dopo il "far west" degli anni scorsi, che ha prodotto devastazioni di boschi e piste forestali e danneggiamenti degli asfalti per il sovraccarico dei camion, la nuova amministrazione sta lavorando per il rilancio turistico: tutti sono i benvenuti, ma all'insegna del rispetto del territorio».

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