Lavori in via Amalteo Niente pausa estiva per finire a novembre

Il cantiere non si fermerà nemmeno questo mese Riaffiorate altre testimonianze della cittadella del XVI secolo





Proseguiranno anche in agosto, i lavori di riqualificazione di via Amalteo. E nel corso degli interventi, all’altezza del ponte Saetta, sono affiorati tratti dell’antica porta di San Lorenzo, uno degli accessi principali di San Vito, costruita nella seconda metà del XVI secolo.

Il sindaco Antonio Di Bisceglie, insieme al responsabile del procedimento, Ivo Nassivera, e al direttore dei lavori, architetto Paolo Zampese, ha fatto un sopralluogo al cantiere. Tre i punti che erano stati considerati di interesse archeologico, su cui indirizzare le verifiche esplorative in collaborazione con la Soprintendenza: il sedime dell’antico convento dei Domenicani, la porta del borgo San Lorenzo e il sedime del rivellino-ponte levatoio della torre Raimonda. Dopo lo scavo archeologico del convento domenicano, ci si è spostati nella zona della porta del borgo San Lorenzo, dove via Amalteo interseca via Stazione. Sono emerse le tracce dell’antica porta, che risale alla prima metà del XVI secolo, quando il patriarca Grimani (1489-1546) dispose novità urbanistiche per San Vito, a partire dall’ampliamento della città murata verso ovest, aggiungendo il borgo denominato San Lorenzo. Un ritrovamento che ha confermato le antiche mappe della città. Nella pavimentazione di via Amalteo sarà lasciata una traccia visibile di quello che un tempo era un antico e grande portone, che sormontava una via con una sezione ben inferiore rispetto a quella attuale. Per quel che riguarda l’andamento dei lavori di riqualificazione, Zampese afferma che «la ditta incaricata dall’Italgas procede con gli allacciamenti delle utenze, con l’impegno di completarli entro le prossime settimane in modo da permettere all’impresa incaricata dall’amministrazione comunale di eseguire i lavori delle pavimentazioni, di preparare il sottofondo e gli ultimi allacciamenti elettrici. I lavori di posa delle pavimentazioni sono già iniziati e rispetteranno, in agosto e prime settimane di settembre, questo piano di lavoro: piazza Impastato, ponte Saetta, tratto iniziale di via Amalteo dal ponte Saetta fino alla chiesa di San Lorenzo».

Il cantiere non chiuderà nemmeno questo mese, così da rispettare la scadenza fornita ai residenti, e cioè fine novembre 2020. –



Tartellette di frolla ai ceci con kiwi, avocado e yogurt

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi