Sogni, speranze e fatalismo per i 268 a caccia di 5 posti di lavoro

All'ente fiera la prova preselettiva per il concorso dell’Uti del Collinare. Si sono presentati la metà degli iscritti: file ordinate e 15 minuti per i test

MARTIGNACCO. Al concorso pubblico per cinque posti a tempo indeterminato bandito dall’Unione territoriale intercomunale Collinare che si è svolto ieri mattina ai padiglioni dell’ente fiera di Torreano di Martignacco hanno partecipato 268 candidati: si tratta di poco più della metà dei 506 iscritti al concorso, bandito per dotare i Comuni di Fagagna, Martignacco, Pagnacco, Ragogna e Torreano di Cividale di cinque istruttori amministrativo-contabili.

L’atmosfera prima dell’esame

Si leggevano negli occhi dei candidati concentrazione, preoccupazione, emozione, speranza, ma anche un pizzico di fatalismo davanti all’elevato numero dei partecipanti e ai pochi posti disponibili, con una sola possibilità di riuscire su 50. Giovani, tanti. Adulti numerosi anche loro. Tutti puntuali, anzi in anticipo rispetto all’orario di svolgimento della prova preselettiva.

La polizia locale ha monitorato l’area in cui gli aspiranti dipendenti comunali attendevano di entrare a sostenere la prova: prima dell’ingresso, le formalità legate al Covid-19, con la misurazione della temperatura e la compilazione di un’autocertificazione sullo stato di salute. quote rosa La presenza femminile è stata più elevata di quella maschile. Il bando in questione conteneva una norma che non prevedeva limiti d’età.

Dai 30 ai 40 anni, a occhio, la fascia d’età più rappresentata. Copiosa la partecipazione dei laureati, sebbene risultasse sufficiente il diploma. I candidati sono arrivati dai quattro angoli della regione, dalla Carnia a Trieste, al Goriziano e anche dal vicino Veneto.

Le testimonianze

Tante le storie in fila fuori dal quartiere fieristico. Francesco 29 anni, disoccupato, laureato in economia è al suo primo concorso. Convinto di farcela, alza il pollice. In bocca al lupo a lui e anche alla signora di 43 anni disoccupata ma che affronta con grinta l’esame. In Antonio, 54 anni, proveniente dal Veneto invece la speranza di superare la prova è viva come pure nel friulano Roberto, 47 anni, titolare di una libreria che non è stata risparmiata dalla crisi di questi tempi. Martina di Cormons, 23 anni, si butta nella prova con tutto l’entusiasmo della sua età.

A Roberta di San Daniele, 45 anni, andrebbe bene una sede lavorativa vicino a casa. una prova per scremare i candidati

.La prova preselettiva «prevedeva un tempo massimo di svolgimento di 15 minuti dopo la procedura di registrazione», come ha spiegato il segretario dell’Uti Ruggero Peresson, presidente della commissione d’esame, «con domande a risposta sintetica sulle materie indicate nel bando. Sette le risposte esatte su dieci per la validità della preselezione.

Questo concorso – rileva Peresson – consentirà, su richiesta, anche ad altri Comuni al di fuori dell’ambiente collinare di poter attingere alla graduatoria». L’obiettivo è quello di concludere il concorso entro la fine di settembre, anche se i tempi saranno determinati dal numero dei candidati che supereranno lo scritto. In settimana sarà noto l’elenco degli ammessi alla prova scritta vera e propria del concorso, come osserva il sindaco di Fagagna Daniele Chiarvesio, «che rappresenta una occasione importante per gli enti locali che nei prossimi mesi affronteranno un importante turnover dettato dai pensionamenti».

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