Migranti, il Viminale potenzia i controlli al confine: in arrivo altri militari

UDINE.  È «imminente» il rafforzamento del contingente di militari già destinato alla vigilanza della frontiera tra Italia e Slovenia. Lo ha detto il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese in un incontro questa mattina al Viminale con la senatrice Tatjana Rojc e l'onorevole Debora Serracchiani, sottolineando che da parte del ministero c'è la «massima attenzione al fenomeno migratorio a nord-est». Nel corso dell'incontro il ministro ha aggiornato le parlamentari sulle iniziative in corso per rafforzare l'efficacia dei servizi di controllo sul confine, anche attraverso una più intensa collaborazione con il governo sloveno.
 

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«Il ministro Lamorgese sta seguendo con molta attenzione gli sviluppi della rotta balcanica al confine orientale d'Italia e in particolare le esigenze del territorio del Friuli Venezia Giulia in un frangente molto delicato. È apprezzabile la sollecitudine dimostrata nel dare riscontro alle segnalazioni che abbiamo trasmesso. Opportuna la decisione di incrementare il personale destinati ai controlli del confine con la Slovenia, dove non saranno chiusi i valichi minori. L'interlocuzione aperta con il ministro confidiamo contribuirà a portare in primo piano a livello nazionale il tema della rotta balcanica». Lo affermano le parlamentari dem Debora Serracchiani e Tatjana Rojc, che oggi hanno incontrato a Roma il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese.

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