Esce per cercare funghi e cade in un canalone: ecco chi è la vittima dell'incidente in montagna

Ezio si era recato con l’amico in automobile alla ricerca di funghi lungo la strada che sale alla panoramica delle vette a circa sei chilometri da Tualis

Esce per una camminata nei boschi in cerca di funghi con un amico di famiglia, poi imbocca un sentiero da solo e scompare. L’allarme a Tualis è scattato nella notte di giovedì e sono partite le ricerche: il corpo di Ezio Mazzillis, di 83 anni, residente nel paese carnico, ma che viveva Milano è stato ritrovato privo di vita.

Ezio si era recato con l’amico in automobile alla ricerca di funghi lungo la strada che sale alla panoramica delle vette a circa sei chilometri da Tualis. Qui, nei pressi di un’edicola votiva, i due avevano imboccato un sentiero che porta nei boschi. Poi, verso le 16.30, si erano divisi e si erano dati appuntamento per la sera a casa a Tualis. Non vedendo rientrare Mazzillis, la famiglia, ritenendo si fosse fermato da alcuni amici, lo ha cercato in paese, ma quando il buio è calato e di lui non si avevano notizie, è stato allertato il numero unico di emergenza 112.


Sono intervenuti i vigili del fuoco volontari di Rigolato, quelli effettivi di Tolmezzo, il soccorso alpino della Guardia di finanza di Tolmezzo e del Cnsas di Forni Avoltri assieme al personale sanitario del 118.

Alle ricerche hanno partecipato pure i parenti dello scomparso e numerosi volontari del paese. Due tecnici dei vigili del fuoco di Rigolato, assieme a un cacciatore amico della famiglia Mazzillis, ritenendo di conoscere i luoghi che Ezio frequentava per la sua raccolta, si sono recati in quota, a circa 250 metri a valle della pista forestale che si prende in corrispondenza di un tornante con un’edicola votiva a sei chilometri dall’abitato di Tualis sulla strada “panoramica delle vette” verso il monte Crostis.

Qui, calatisi in fondo ad un ripido canalone, hanno ben presto scoperto il corpo dello scomparso. A nulla sono serviti i tentativi di rianimarlo, durate un’ora e trenta, grazie ai presidi sanitari di primo soccorso a disposizione del vigili del fuoco di Rigolato.

Il medico del 118, alla fine, non ha potuto far altro che constatare il decesso del pensionato. Molto probabilmente, Mazzillis è scivolato nel canalone mentre si accingeva a raccogliere i funghi.

Dopo la costatazione del decesso, la salma è stata recuperata dall’alto con la tecnica del contrappeso per circa trecento metri.

Sul posto, per effettuare i rilievi, sono intervenuti i carabinieri. In paese, dove tutti si conoscono, molti ricordano Ezio Mazzillis come «un concittadino che sebbene abitasse in Lombardia, aveva mantenuto un forte legame con la terra d’origine. Amava Tualis, amava i suoi boschi, la sua terra che conosceva alla perfezione».

Come spesso accadeva, nei periodi di ferie, Ezio e sua moglie raggiungevano l’abitato di Tualis.

«Erano arrivati a fine luglio – ricordano in paese– e si sarebbero dovuti fermare per tutto il mese».

Ezio Mazzillis lascia la moglie Valeria Di Piazza, anche lei originaria di Tualis e il figlio Jean Pierre che da Milano, alla notizia della tragedia, si è precipitato in Carnia. Non è stata ancora fissata la data dei funerali. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Focaccia integrale alla farina di lenticchie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi