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L'ex francescano: «Ho accudito per mesi padre Pio, in Friuli la mia vita è cambiata»

Monopoli (il francescano con gli occhiali) al tempo di padre Silvano da Cerignola, aiutante di padre Pio

Michele Monopoli rivive dalla sua casa di Ascoli Piceno la sua gioventù. Dalla dispensa dei voti al matrimonio, fino al desiderio di essere riammesso al sacerdozio 

«Sto leggendo il passo biblico laddove Mosè chiede perdono per il suo popolo, così come io lo chiedo per il nostro. Questa tragedia finirà». Dalla sua casa di Ascoli Piceno risponde così, Michele Monopoli. «Mi chiama dal Friuli? Oh...», sospira.

Ha 82 anni, ne sono passati 45 da quando abitava a Bevazzana, per poi trasferirsi nel Trevigiano, prima di tornare nelle sue terre: «Ma non ho dimenticato né i friulani, né i veneti e, soprattutto, la loro generosità, la bellezza di quei luoghi».


Michele Monopoli arrivò da queste parti non per caso e con un bagaglio di ricordi e di emozioni che tuttora non si sono affievoliti.

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