Scatta la rivoluzione delle nuove aree pedonali: in centro una zona "pura" off limits alle auto

Sarà circondata da una ztl con telecamere. Per i pass basterà lo smartphone

UDINE. Comincia a prendere corpo l’idea del centro storico dell’amministrazione Fontanini. Ieri, nel corso di una riunione di maggioranza durata oltre due ore, il vicesindaco Loris Michelini ha presentato a primo cittadino, assessori e capigruppo (molte le defezioni) il progetto delle nuove aree pedonali, a traffico limitato e a traffico privilegiato pedonale. In pratica sorgerà una zona centrale esclusivamente pedonale circondata da una ztl regolata dalle telecamere, con un’ulteriore area dove la priorità ce l’avranno pedoni e ciclisti, con un limite di velocità per le automobili di venti chilometri orari.


L’obiettivo principale, in questa fase, è sfoltire gli 8 mila permessi ereditati dalla passata gestione della zona a traffico limitato, chiudendo entro la fine dell’anno il nuovo regolamento e mettendo a punto una app per le richieste di ingresso temporaneo dei veicoli. Non servirà più chiamare la Polizia locale per chiedere i permessi, ma usando smartphone o tablet sarà possibile ricevere direttamente il via libera. Dalla discussione svoltasi ieri a palazzo D’Aronco è emerso come ci sia l’intenzione di dar vita a una zona pedonale pura in alcune strade del centro storico, con un divieto di accesso per tutti, dai residenti ai disabili fino ai mezzi elettrici (come già oggi avviene in via Mercatovecchio e nelle strade limitrofe).

Nella ztl entrerà solo chi sarà dotato del permesso, mentre nella zpp saranno i pedoni ad avere la precedenza sulle automobili. Una rivoluzione, quindi, rispetto alle intenzioni iniziali dell’amministrazione Fontanini, quando la priorità sembrava essere quella di aprire alle auto il centro storico. Saranno create delle aree ad hoc per il carico-scarico e si procederà a fasi, prima con l’introduzione dell’area pedonale pura poi con tutto il resto, dando così modo di correggere il tiro nel caso di criticità in corso d’opera.


Michelini si è poi soffermato sul rifacimento del piazzale antistante la stazione dei treni, che ha animato la discussione più del previsto. Ecco perché è stato deciso di apportare alcuni correttivi prima del via libera definitivo. Saranno eliminate le barriere architettoniche mettendo in sicurezza gli spazi dedicati a pedoni e viaggiatori. Un progetto del valore di 295 mila euro, firmato dall’architetto Fiorella Honsell.

Sarà creato un passaggio pedonale unico al posto dei tre attuali, rialzato e illuminato, con un ripensamento degli spazi dedicati ai bus e ai taxi. Sarà introdotta una porta urbana all’ingresso di via Roma e ci sarà anche un impianto semaforico per i pedoni. Nel corso dell’incontro è emersa la necessità di tenere in considerazione non solo le esigenze dei disabili, ma anche quelle dei viaggiatori che ogni giorno frequentano la stazione per turismo o per lavoro.

Restano da definire le modalità di accesso per le auto che accompagnano i passeggeri, che avranno bisogno di spazi per la sosta breve senza intralciare la viabilità ordinaria, i pedoni, i bus e i taxi, come avviene oggi. Un punto dolente che ha fatto emergere qualche mugugno all’interno della maggioranza.

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