Risultati oltre le attese: a Lignano la stagione turistica ha sconfitto il virus

L’incontro fra il sindaco, l’assessore Bini e gli operatori Buoni riscontri per le spiagge e anche per i pubblici esercizi

LIGNANO. Con transiti da record nelle marine e nella spiaggia che ha lavorato a pieno regime, Lignano ha segnato risultati al di sopra delle aspettative, superando la stagione balneare con un bilancio positivo.

A tirare le prime somme dell’estate in riviera sono stati gli operatori turistici di tutti i comparti, dal ricettivo alla ristorazione, che venerdì 18 settembre hanno incontrato in Terrazza a Mare il sindaco Luca Fanotto e Sergio Emidio Bini, assessore regionale al Turismo e alle Attività produttive, che chiosa: «I risultati per quanto riguarda il turismo anche a Lignano sono assolutamente positivi, e segnano un forte recupero in particolare con il mese di agosto e settembre.

Non sono mancate le difficoltà considerando che purtroppo l’avvio della stagione è stato fortemente compromesso dalle restrizioni anche internazionali dovute alla pandemia e che soprattutto il settore ricettivo ha subito maggiormente la crisi.

Registriamo con piacere – ha continuato – la riscoperta della nostra regione da parte di turisti italiani, in particolare veneti e lombardi, e con soddisfazione possiamo dire che sono tornati anche gli stranieri soprattutto austriaci e tedeschi».



Oltre agli stabilimenti balneari, anche il mondo della ristorazione nella città marittima ha registrato buoni risultati e i pubblici esercizi hanno vantato un andamento stagionale con perdite limitate rispetto ai timori dei mesi precedenti. Al contrario, come detto, la ricettività ha sofferto e, in più, sono cambiate le modalità di fruizione degli appartamenti, con soggiorni brevi e prenotazioni dell’ultimo minuto.

«Questa del 2020 è una stagione turistica che è stata caratterizzata da luci e da ombre – ha affermato Fanotto –: ombre legate soprattutto all’incertezza iniziale con le misure che dovevano essere adottate da tutte le singole imprese economiche del nostro territorio che hanno dovuto adeguare molto velocemente la loro organizzazione aziendale.

Dall’altro lato, però, ci sono state anche molte luci come a esempio questo fine stagione che, anche grazie al bel tempo che sta perdurando, ha permesso un recupero e un apprezzamento da parte della clientela che ha potuto vedere una Lignano all’altezza della situazione.

Ci sono alcune categorie – ha concluso – che hanno sofferto di più a causa del Covid e altre che invece hanno registrato dei dati di incremento positivi. C’è un recupero dell’ottimismo e della volontà di predisporsi in maniera aperta con una programmazione di grande peso per la stagione 2021». —


 

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