Manca il pulmino, caos a scuola. I genitori: portiamo i figli a Udine

Lo stop dovuto a inadempienze della ditta che ha vinto l’appalto. Il sindaco di Campoformido: troveremo l’alternativa

CAMPOFORMIDO. Caos scuola a Campoformido, con orario ridotto alle medie per mancanza di insegnanti e trasporto scolastico sospeso per inadempienze della ditta vincitrice dell’appalto regionale, mentre si tenta di correre ai ripari con un affidamento alternativo di scuolabus.

Tra le famiglie, c’è chi medita di chiedere risarcimento al Comune per il mancato servizio di trasporto e chi di iscrivere i figli alle scuole di Udine, raggiungibili col bus urbano. Alla delusione e rabbia dei genitori, si aggiungono gli strali della minoranza consiliare.

«Vergognoso che un servizio importante come il trasporto venga sospeso: perché l’amministrazione del sindaco Erika Furlani non si è mossa subito a cercare altri scuolabus dato che la ditta Tundo non effettuava le corse? Se la richiesta fosse stata fatta per tempo, le altre ditte si sarebbero trovate».

Così esprime il suo sconcerto l’ex sindaco, Monica Bertolini, che col gruppo di opposizione rivolgerà un’interrogazione sull’accaduto. «La vera responsabile – continua Bertolini – è la Regione, per non aver saputo gestire l’appalto, ma l’amministrazione di Campoformido è rimasta con le mani in mano in attesa che la questione si risolva da sola».

«Assurdo – annota l’ex sindaco – avvisare i genitori pochi giorni prima, sui social. Il sindaco aveva giurato ai genitori che un appalto a noleggio non si poteva fare, prevedendo problemi dalla Corte dei Conti, ora invece dice che non si può perché non ci sono automezzi disponibili». Infine, beffa nella beffa, «gli scuolabus bloccati della Tundo occupano lo spazio dove i genitori parcheggiano per ritirare i figli» osserva la minoranza.

Non nascondono le difficoltà le famiglie: per ritirare i figli che escono alle 12 «tocca prendere permessi dal lavoro – riferisce una mamma – e la solidarietà tra famiglie è relativa, perché in auto non possono stare più di due ragazzi per volta, se si vuole garantire il distanziamento».

I genitori contano le lezioni perse, una decina a settimana con l’orario monco per le mancate nomine. «Siamo sfortunati a Campoformido per il trasporto, che tanti Comuni hanno risolto – sbotta un papà –, e in provincia per i posti di insegnamento, visto che a Trieste e Gorizia sono completati».

Risponde la dirigente scolastica dell’Ic, Elena Venturini: «Alla scuola dell’infanzia e primaria l’orario è completo, per la secondaria di primo grado sono ottimista: attendiamo a breve le ore di matematica, lettere, arte, scienze motorie e sostegno che mancano. La preaccoglienza è anticipata alle 7.40, il Comune si sta dando da fare per il trasporto alternativo». Conferma il sindaco Furlani: «Abbiamo attivato una gara per l’affidamento diretto dei bus scolastici per 15 giorni, prorogabile. Appena possibile riprenderà il servizio Piedibus».

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