Maltempo, la Protezione civile dirama l'allerta arancione: previsti temporali e vento forte, mareggiate a Lignano e Grado

Foto da Lignano (Protezione civile, pagina Fb)

UDINE. Maltempo in arrivo nei prossimi giorni a Nordest. In arrivo una intensa perturbazione atlantica che aprirà una nuova fase di maltempo soprattutto al Centronord, con nubifragi e burrasche di vento. Innalzata anche in Friuli l'allerta da gialla ad arancione. La Protezione civile regionale fino alle 12 di domenica, 4 ottobre.

Previste piogge molto intense, vento forte, acqua alta e mareggiate. Sabato tre ottobre sono previsti possibili fenomeni di acqua alta con valori eccezioni che determinano la criticità idraulica sulla costa regionale.

La Protezione civile del Fvg segnala la chiusura dei Guadi sul Meduna di Rauscedo e Murlis. Atteso picco di marea a Grado tra le ore 11:00 e le ore 12:00 con conseguente acqua alta nelle zone di Grado vecchio e Isola della Schiusa. Masso su sede stradale lungo la ss 52 ad Ampezzo e alberi pericolanti a prato Carnico.

La situazione a Lignano. Una mareggiata, forte vento di Scirocco e precipitazioni abbondanti, anche se non eccezionali, si stanno abbattendo, nella mattinata di sabato 3 ottobre, sull’intera riviera friulana: per il momento non si stanno registrando particolari criticità, ma una dozzina di volontari della Protezione civile di Lignano Sabbiadoro, coordinati dal responsabile Alessandro Borghesan, stanno monitorando l’intero territorio. 

Lignano, la mareggiata al faro rosso: le onde alte invadono il pontile

L’intenso vento è in aumento fino al primo pomeriggio di oggi così come il moto ondoso, anche se la punta di mare è attesa già nella tarda mattinata. A essere sorvegliati in particolar modo sono la Darsena Vecchia e il porticciolo dei residenti nei quali, per ora, non si sono verificati problemi particolari. Oltre al lungomare e agli otto chilometri di costa, gli uomini della Protezione civile della città marittima tengono sotto stretto controllo anche la Litoranea Veneta e il Tagliamento: qui il livello di allerta sarà più alto domenica pomeriggio, a seguito delle precipitazioni nelle zone montuose.

La situazione in Veneto. È allerta su tutto il territorio del Veneto: rossa sul bacino Piave pedemontano. La fase più intensa delle precipitazioni è attesa tra il pomeriggio/sera di venerdì e la prima parte di sabato. Nel pomeriggio-sera di sabato le precipitazioni tenderanno a diradarsi. Lo stato di allarme (allerta rossa) per criticità idrogeologica è dichiarato sul bacino Piave Pedemontano, dove è dichiarato anche lo stato di preallarme (allerta arancione) per criticità idraulica sulla rete principale. Lo stato di preallarme (allerta arancione) è dichiarato anche sui bacini Alto Piave; Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone e Basso Brenta-Bacchiglione.

Le previsioni in Italia. Il vasto sistema perturbato che sta interessando le regioni settentrionali dell'Italia, si estende già da oggi, sabato 3 ottobre, a parte delle regioni centrali, con precipitazioni diffuse, anche temporalesche e un rinforzo dei venti che coinvolgerà anche le regioni meridionali e la Sicilia. Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso un ulteriore avviso di condizioni meteo avverse, che estende quello diffuso ieri.

Per oggi e domani, in particolare, è prevista allerta rossa su alcuni settori di Liguria, Lombardia e Veneto. Valutata allerta arancione in Trentino Alto Adige e su parte di Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna. Valutata, inoltre, allerta gialla in Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo e su alcuni settori di Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Basilicata, Calabria e Puglia.

L'allerta meteo prevede venti da forti a burrasca, dai quadranti meridionali, su Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con raffiche fino a burrasca forte sui crinali appenninici e sui rilievi della Sicilia. Si prevedono, inoltre, mareggiate lungo le coste esposte. Dal primo mattino di domani, 3 ottobre, si prevedono precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale su Umbria e Lazio. Dalla tarda mattinata di domani si prevede, inoltre, il persistere di precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sul Friuli Venezia Giulia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

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