Raffica di alcoltest nella zona Collinare: ritirate quattro patenti

I carabinieri della Compagnia di Udine (hanno operato i militari del Nucleo radiomobile insieme ai colleghi delle stazioni di Majano e Martignacco) , per la notte tra sabato 3 e domenica 4 ottobre avevano organizzato tutta una serie di verifiche stradali straordinarie nella zona del Friuli collinare

Raffica di controlli e di patenti ritirate a persone che si erano messe al volante dopo aver bevuto più del consentito. Quattro gli automobilisti “rimasti a piedi”.

Ecco cos’è successo. I carabinieri della Compagnia di Udine (hanno operato i militari del Nucleo radiomobile insieme ai colleghi delle stazioni di Majano e Martignacco) , per la notte tra sabato 3 e domenica 4 ottobre avevano organizzato tutta una serie di verifiche stradali straordinarie nella zona del Friuli collinare.

In tale contesto è finito nei guai, ossia con una denuncia a piede libero per guida in stato di ebrezza, un cittadino albanese di 57 anni residente a Udine fermato a Martignacco mentre era al volante pur avendo un tasso di alcol di oltre 1 grammo per litro di sangue, a fronte di un limite massimo consentito dalla legge pari a 0,5 grammi/litro.

Stessa sorte per una donna di trent’anni e residente ad Artegna che, alla prova dell’etilometro, è risultata positiva, anche lei con un tasso superiore a uno.

Patente ritirata e denuncia pure per un 43enne residente a San Giorgio della Richinvelda. Per lui il risultato dell’alcoltest è stato superiore a 1,8.

Infine, si è invece rifiutato di “soffiare” un cittadino salvadoregno di 46 anni residente a Pasian di Prato. I carabinieri lo avevano fermato a Fagagna. Secondo la normativa vigente rifiutare la prova significa far scattare il massimo delle sanzioni.

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