Scuolabus nel caos: i Comuni fanno da soli e assicurano il servizio

Ultimatum della Regione alla Tundo: pronti alle vie legali. La ditta di Lecce si difende: difficoltà a reperire personale

UDINE. Nel caos dei servizi scuolabus in nove comuni della Provincia di Udine, l’ultimatum alla ditta Tundo Vincenzo di Lecce arriva dall’assessore regionale al Patrimonio Sebastiano Callari.

«Se entro il 19 ottobre, ovvero entro i 20 giorni lavorativi previsti dalle diffide, non attiverà il servizio del trasporto scolastico il contratto verrà rescisso».

Ultimatum arrivato durante una riunione nella sede della Regione, con 8 dei 9 Comuni (Latisana, Lignano Sabbiadoro, Cassacco, Tarcento, Treppo Grande, Codroipo, Mereto di Tomba e Campoformido) che in questi giorni hanno attivato il servizio in una situazione di emergenza e in una corsa contro il tempo per garantire lo scuolabus agli alunni delle elementari e delle medie.

E dovendo fare i conti con una carenza di documenti da completare, a seguito delle gravi inadempienze contestate alla ditta aggiudicatrice della gara svolta dalla Centrale unica di committenza regionale (Cuc). Presente all’incontro anche il rappresentante della ditta di Lecce Enrico Tundo che ha riferito come durante il lockdown ci sia stata difficoltà nel reperire mezzi e personale.

«In questa terra siamo abituati a portare avanti le attività nell’interesse della comunità. Se i cittadini non avranno il servizio – ha detto Callari che ha ribadito la vicinanza della Regione ai Comuni in difficoltà – l’avvocatura della Regione è pronta ad adire le vie legali, perché il popolo del Fvg è abituato a rimboccarsi le maniche e mal volentieri tollera chi crea difficoltà a questo territorio».

La ditta ha garantito una pianificazione delle partenze del servizio dal prossimo 19 ottobre per Pocenia, Lignano Sabbiadoro e Muzzana del Turgnano. Il 12 ottobre partirà a Tarcento, il 13 ottobre Latisana e il 20 ottobre a Campoformido. Ancora nessuna data per Codroipo per il quale la ditta si riserva una risposta scritta in merito all’avvio del servizio da far arrivare all’amministrazione entro le 13 di domani. L’impresa ha poi assicurato che entro il 6 ottobre i documenti mancanti verranno inviati a Treppo Grande e Cassacco.

Gli sforzi dei Comuni per far attivare il servizio sono stati notevoli. A Tarcento l’amministrazione ha affidato a cinque ditte private la gestione del servizio di trasporto scolastico che partirà domani provvedendo ad avvisare la direzione didattica e le famiglie che in queste due settimane hanno dovuto portare autonomamente i propri figli nei plessi della cittadina.

Le ditte che gestiranno il servizio in modo temporaneo sono la D’Orlando srl di Tolmezzo, Tiepolo di Bordano, Barburini di Gemona, Gradese Piccola Sc di Grado e Sandra Euro Tours di Sutrio. Con queste realtà del territorio, amministratori e dirigenti del Comune si sono confrontati per formalizzare il servizio con appositi sopralluoghi.

Il costo del servizio per il prossimo mese è di complessivi 75 mila euro: «L’esborso è maggiore di quello previsto – dice il sindaco Mauro Steccati – ma in questo momento era necessario trovare una soluzione perché il servizio fosse garantito». Prima di procedere con l’affidamento diretto, l’amministrazione ha già inoltrato la sua diffida alla ditta di Lecce per il mancato avvio del servizio dovuto all’assenza di documentazione.

(ha collaborato Piero Cargnelutti)

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