Da attore a eco-negoziante: Fabio Mazza e la compagna aprono la “bottega sfusa”

Spesa all’insegna del territorio, in via Sclavons a Cordenons, c’è “Carta da zucchero”. Prodotti a km zero e imballaggi al minimo per tutelare l’ambiente

CORDENONS. Aprirà sabato “Carta da zucchero”, piccola bottega alimentare ispirata al passato, ma con un occhio attento al presente e alla tutela dell’ambiente in cui viviamo. Un negozio che è un modo di fare la spesa, perché promuove un consumo ecologico e quasi tutto a chilometro zero.

Accade in via Sclavons, dove Fabio Mazza, 40 anni, attore e musicista, e Federica Camata 35, musicologa e insegnante di musica, residenti a Cordenons, daranno vita alla prima “bottega sfusa” del pordenonese. Hanno scelto di rinunciare all’inaugurazione a causa delle restrizioni per l’emergenza sanitaria. Un’apertura in sordina, quindi, che tuttavia sta creando curiosità in città. Per Fabio in particolare “Carta da zucchero” rappresenta un nuovo progetto professionale.

Dopo una lunga carriera da attore professionista ha deciso di cambiare lavoro, investendo tutto su questa nuova sfida che condivide con la compagna. Il loro progetto è nato un anno fa e ha richiesto tanta formazione. «Abbiamo studiato i prodotti, il mercato, le singole aziende, ne abbiamo visitate molte – dice Fabio – . Non smetteremo di approfondire questo vasto settore così importante da promuovere per una cultura della salute e della tutela dell’ambiente: prodotti sani, coltivati da tradizione, con imballaggi ridotti al minimo e dietro ai quali ci sono imprenditori, spesso giovani, anche delle nostre terre che meritano d’essere premiati».

Nel negozio si potranno acquistare sciolti e a peso pasta, riso, cereali e legumi, ma anche prodotti per la casa e l’igiene personale.

Ma non solo. Il caffè, ad esempio, sarà venduto a chicchi e macinato al momento; la frutta e la verdura arriveranno fresche in negozio ogni mattina, fornite da un’azienda agricola cordenonese di un’altra giovane coppia. Poche le eccezioni al chilometro zero. «Quasi tutto ciò che andiamo a proporre lo abbiamo provato in prima persona e lo usiamo quotidianamente, oppure lo abbiamo fatto provare a persone della nostra famiglia» sottolinea Fabio.

Sono prodotti a basso impatto ambientale in cui gli imballaggi sono ridotti al minimo, per produrre meno rifiuti. Per ciascun prodotto sfuso alimentare, distribuito attraverso dei silos a caduta, lo scontrino riporterà anche i valori nutrizionali, la presenza di allergeni, i tempi di cottura (per pasta e riso), le date di confezionamento e di scadenza.

Chiosa Fabio: «In futuro inseriremo anche un codice Qr per ogni prodotto, attraverso il quale col proprio smartphone il cliente potrà trovare le ricette di un cuoco locale, il quale realizzerà anche mini tutorial online».

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