"Aiuto, mio marito sta picchiando il ragazzo". Poi lui tira fuori un taglierino e lo colpisce al volto e al corpo

In prognosi riservata un giovane operaio, ferito dall’ex marito della sua compagna. Nel pestaggio aiutato da due complici

PRATA. Accoltellato dall’ex marito della sua fidanzata a Prata, un giovane operaio indiano, Aseem Singh, 33 anni, è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Udine. La procura di Pordenone indaga per tentato omicidio.

Pochi minuti dopo le 23, martedì sera, una cittadina indiana ha chiesto aiuto al 112. «Mio marito sta picchiando il ragazzo», ha riferito in modo sconnesso ai soccorritori. La spedizione notturna, come ha raccontato poi la 35enne agli inquirenti, è cominciata a calci e pugni ed è finita a coltellate.


A luglio dell’anno scorso la donna, dopo aver lasciato il marito Satnam Singh, 42 anni, operaio domiciliato a Porcia ha iniziato la convivenza con Aseem Singh, 33 anni, operaio, in un’abitazione in via Friuli a Puja, frazione di Prata. Qui si è presentato martedì sera l’ex marito, spalleggiato da due connazionali che la donna, unica testimone dell’aggressione, non ha saputo riconoscere. Quando sono entrati in casa, non avevano armi.

Dopo un’animata discussione nel cortile, per cause ora al vaglio dei carabinieri, è scattato il pestaggio. Gli inquirenti hanno ricostruito che all’improvviso, durante la colluttazione, l’ex marito ha estratto un coltellino o un taglierino e ha colpito Aseem Singh al corpo e al volto. Poi i tre cittadini indiani sono scappati, dileguandosi nell’oscurità.

La procura ha precisato che in base ai primi accertamenti i due accompagnatori dell’ex marito non hanno brandito l’arma da taglio, si sono limitati alle botte. Il giovane operaio è stato attinto da tre fendenti, uno lo ha penetrato al torace, gli altri due lo hanno raggiunto all’addome. Vedendolo riverso a terra, la donna ha chiesto aiuto. In via Friuli a Puia si sono precipitati l’ambulanza del 118, i carabinieri della stazione di Prata e del nucleo operativo e radiomobile di Sacile.

Il giovane ferito è stato trasportato all’ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone, poi è stato trasferito in elicottero nel reparto di rianimazione e terapia intensiva I all’ospedale Santa Maria della misericordia di Udine. Durante il trasferimento le condizioni del giovane sono peggiorate: l’équipe medica lo ha sedato e intubato appena sceso dall’elicottero nel capoluogo friulano. La prognosi è riservata.

Gli investigatori dell’Arma hanno eseguito accurati rilievi nel cortile e nell’abitazione in via Friuli dove si è consumata l’aggressione alla ricerca di tracce utili. Il coltellino con il quale è stato ferito il giovane non è stato rinvenuto sulla scena del crimine. La donna, sentita nella notte dai carabinieri, ha poi riferito di aver lasciato il marito perché l’avrebbe maltrattata. La procura ha precisato che la donna, però, non ha mai sporto querela nei confronti dell’ex consorte o richiesto in precedenza l’intervento delle forze dell’ordine.

L’indagine per tentato omicidio è coordinata dal sostituto procuratore Federico Facchin. Nella giornata di ieri è proseguita la ricerca degli aggressori. Satnam Singh non si è presentato al lavoro. Ai complici dell’ex marito nel pestaggio non è stato ancora dato invece un volto. 

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