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Lasciate ogni speranza, voi ch'intrate: Dante, ma quanto ci manchi!

Tra una manciata di mesi entreremo nell’anno in cui ricorrono i settecento anni dalla sua morte avvenuta nel 1321. Oggi, più che mai, il poeta fiorentino avrebbe messo in riga politici e chi mortifica la lingua italiana

Lasciate ogni speranza, voi ch’intrate è sicuramente il verso più conosciuto e ripetuto della letteratura italiana. Il suo inventore, che noi chiamiamo abitualmente solo con il nome di battesimo, come fosse uno di famiglia, è Dante Alighieri, colui che ha letteralmente inventato l’Italia attraverso una lingua nuova.

Tra una manciata di mesi entreremo nell’anno in cui ricorrono i settecento anni dalla sua morte avvenuta nel 1321.

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