Coronavirus, casi a Feletto Umberto: due alunni contagiati, test a compagni di classe e insegnanti

TAVAGNACCO. Due studenti dell'Istituto comprensivo di Tavagnacco sono risultati positivi al Covid-19. La scoperta è avvenuta a inizio settimana in una classe della scuola primaria (un alunno) e in una delle secondarie di primo grado (un'alunna).

Sono scattate le misure di prevenzione previste dall'Azienda sanitaria, con i due alunni sono stati messi subito in isolamento. Nessun problema invece né per i compagni di classe né per gli insegnanti, risultati tutti negativi al tampone. Nell'attesa del responso del test l'attività scolastica delle due classi è stata fermata per un giorno, per poi riprendere regolarmente dopo un intervento di sanificazione degli spazi da parte del Comune di Udine.I due studenti positivi potranno tornare a scuola al termine del periodo di quarantena, dopo che risulteranno negativi al tampone.

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«Quest'anno dovremo abituarci a situazioni di questo tipo - ammette il sindaco di Tavagnacco, Moreno Lirutti - ma devo dire che la reazione dell'istituzione scolastica e dell'Azienda sanitaria è stata impeccabile. Il fatto che, probabilmente, il contagio sia avvenuto per contatto con una persona positiva, dimostra la necessità di prestare la massima attenzione alle prescrizioni per evitare il contagio. Non mi stancherò mai di ripeterlo - sottolinea il primo cittadino -: evitiamo gli assembramenti, usiamo la mascherina e manteniamo le distanze. Se tutti rispetteremo le regole, i disagi saranno minimi».

Per il sindaco è indispensabile che il buon esempio arrivi innanzitutto dai genitori, e non solo tra le mura domestiche, ma anche quando accompagnano i figli a scuola, evitando di ammassarsi nelle aree parcheggio all'entrata e all'uscita degli studenti. A essere coinvolta nella vicenda, restando in costante contatto con la scuola, è stata anche l'assessore comunale all'Istruzione, Giovanna Mauro.

«Lo sforzo dell'istituto per garantire la continuità didattica è stato notevole, e anche la disponibilità delle famiglie va rimarcata. Ci troviamo in un periodo molto particolare e i genitori si trovano a dover sottostare a una serie di prescrizioni non sempre facili da rispettare. Però - mette in luce l'assessore - questi sacrifici rappresentano l'unica strada per limitare al massimo il contagio».L'istituto di Tavagnacco è frequentato da circa 1.200 tra bambini e ragazzi, e i due casi di positività sono i primi a essere riscontrati da quando è partito l'anno scolastico.

«Ciò dimostra - aggiunge Mauro - come tutti si stiano impegnando per rispettare le regole. La scelta di istituire ingressi separati non in compresenza sta dando i suoi frutti, convincendoci a proseguire in questa direzione». Un altro caso si era presentato qualche mese fa al nido, ma anche in quel caso l'isolamento era scattato solo per il bimbo risultato positivo.

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