Ultimata la ripavimentazione riapre il ponte del Diavolo

Si accelera per finire i lavori in vista del duplice passaggio, il 20, del Giro d’Italia L’assessore Ruolo: grande occasione, ma con una serie di disagi alla mobilità

Lucia Aviani / CIVIDALE

È in piena attività la macchina organizzativa messa a punto dal Comune in vista del passaggio per Cividale – per la terza volta nell’arco di pochi anni – del Giro d’Italia, che martedì 20 ottobre toccherà la città ducale in due diversi momenti, prima arrivando da via Gemona, direzione Sanguarzo e Ponte San Quirino, e nella seconda tornata da Castelmonte, passando per via Carraria e viale Europa, sul ponte del Diavolo, in via Liva e, infine, in via Perusini, per procedere quindi verso Moimacco.


«Una grande e preziosa occasione – sottolinea l’assessore al turismo Giuseppe Ruolo –, che porta indubbi benefici, ma che determina pure alcuni inevitabili disagi sul piano della mobilità: chiediamo dunque la massima collaborazione ai cittadini».

L’assessore Ruolo aggiunge che «sul punto più spettacolare del passaggio degli atleti, il ponte del Diavolo – dove domani si concluderanno i lavori di rifacimento del porfido –, il pubblico non potrà sostare. Sarà invece possibile seguire la corsa da Borgo di Ponte e, sull’altro lato del Natisone, in Largo Boiani».

Importanti i blocchi previsti sulla viabilità, che scatteranno – precisa l’assessore competente, Davide Cantarutti – già alle 9.30, per protrarsi fino alle 13.30, su tutte le strade cittadine toccate dal Giro d’Italia. Il provvedimento è stato preso su disposizione della Prefettura, che intende garantire la massima sicurezza durante l’intero svolgimento della competizione ciclistica e che ha dunque decretato la chiusura delle arterie interessate almeno due ore prima del transito della Corsa rosa.

«Tutte le aree cividalesi coinvolte – ribadisce ancora Cantarutti – saranno precluse alla circolazione veicolare già dalle 9.30. Lungo il percorso e soprattutto sugli incroci ci saranno un centinaio di addetti alla sicurezza, tra esponenti delle forze dell’ordine e volontari».

E per ogni necessità è stato attivato un numero telefonico dedicato, lo 0432 733798, al quale i residenti potranno rivolgersi (nella fascia oraria tra le 9 e le 17) per dubbi, chiarimenti o particolari esigenze.

Le scuole resteranno aperte: «A differenza di quanto avvenuto in passato – conferma il sindaco Daniela Bernardi – non abbiamo previsto ordinanze di chiusura; abbiamo inviato una comunicazione a ogni istituto, demandando ai dirigenti scolastici valutazioni e scelte, con l’obiettivo di garantire il più possibile il regolare svolgimento dell’attività didattica».

«L’occasione dataci dal Giro – conclude la prima cittadina – è davvero importante: si tratta di un segnale di speranza e di ripartenza in un momento di estrema criticità». —

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