Furti in casa tra Friuli e Veneto, arrestati tre giovani

PORDENONE. Questa mattina, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pordenone hanno eseguito le ordinanze disposte dal Gip di Udine, Daniele Faleschini Barnaba, a carico di tre persone, accusato a vario titolo di furto in abitazione. Nel mirino i colpi commessi a Martignacco, Conegliano, Porcia, Brugnera e San Vendemmiano.

Il Gip ha disposto l'arresto per un cittadino albanese classe 1992, che si trova già in carcere a Treviso, mentre per altri due giovani, classe 1999 e classe 1993, sono scattati i domiciliari con braccialetto elettronico. Il nuovo provvedimento restrittivo sostituisce i precedenti e s'inquadra nell'ambito dei risultati delle indagini dei militari dell’Arma, sulle quali l’Autorità Giudiziaria ha concordato pienamente.

Gli ulteriori accertamenti svolti dagli investigatori hanno di fatto evidenziato che gli attrezzi rinvenuti e sequestrati dai Carabinieri erano stati già utilizzati per una decina di furti commessi tra le Province di Udine, Pordenone e Treviso nelle sere tra il 4 e il 6 ottobre. Infatti questo particolare era coinciso con le informazioni acquisite dalla Sezione Radiomobile il cui personale aveva visto un noto pregiudicato della zona in compagnia di altri due soggetti, uno dei quali era proprio il cittadino albanese.

Da questa segnalazione dei Carabinieri della Radiomobile era partita l’organizzazione dei servizi di monitoraggio, con l’ausilio dell’unità cinofila fatta giungere da Torreglia, che aveva portato al fermo dei tre giovani malviventi.

Continuano, inoltre, le operazioni per il riconoscimento dei vari preziosi sequestrati. In questi ultimi giorni anche la vittima del furto commesso a Brugnera ha potuto rivedere i monili che le erano stati rubati e presto ne potrà rientrare in possesso.

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