Alla casa di riposo i familiari possono accedere solo per motivi gravi

I 64 ospiti della struttura di via Croce del Papa a Gemona non possono più ricevere i parenti: tutte le visite sono state interrotte

GEMONA. I 64 ospiti della casa di riposo di via Croce del Papa a Gemona, non possono più ricevere i parenti: tutte le visite sono state interrotte. La direzione sanitaria può autorizzarle solo in presenza di casi gravi. L’applicazione della nuova direttiva è scattata venerdì 16 ottobre e sabato 17 sono stati annullati gli appuntamenti già programmati.

«Alle famiglie – spiega il direttore della struttura Ibrahim Ayashi – abbiamo comunicato le nuove disposizioni che seguono l’ordinanza regionale e il decreto ministeriale. Solo per le persone più gravi ci saranno concesse deroghe previa valutazione dall'azienda sanitaria. Nella struttura stiamo riattivando la comunicazione via Skype fra ospiti e parenti».

Con l’allentamento dell’infezione dei mesi scorsi, la direzione della casa di riposo era riuscita a riaprire gli incontri all’esterno sfruttando inizialmente la buona stagione e, successivamente, organizzando gli spazi interni seguendo le direttive. Negli ultimi mesi è stato possibile permettere a circa 5-6 persone al giorno di far visita ai propri cari.

Ora, con le nuove regole non sarà più possibile farlo: «Siamo costretti – ha fatto sapere il sindaco Roberto Revelant – ad adottare l’ordinanza regionale per proteggere gli ospiti della casa di riposo, nel rispetto delle disposizioni normative vigenti. Lo facciamo con l’auspicio che quanto prima si possa consentire nuovamente la visita dei parenti, portatori di affetto e serenità. Ci impegneremo a garantire loro, assieme agli operatori, la massima attenzione e cura». —

 

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