Era ricoverata perchè colpita dal virus: ecco chi è la donna morta all'ospedale di Udine

PULFERO. La pandemia provocata dal Covid-19 non ha risparmiato la comunità e il territorio comunale di Pulfero, che piange una morte dovuta al coronavirus.

La vittima è una persona anziana, Sofia Sauli, di 93 anni, che è deceduta lunedì 19 ottobre nel reparto di malattie infettive dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, dove era stata ricoverata alcuni giorni fa dopo l’aggravarsi delle sue condizioni di salute.


Favorito dall’età avanzata della signora, il coronavirus ha purtroppo avuto la meglio sul suo fisico debilitato, portandosi via la nonnina, che era nata a Pulfero il 15 maggio del 1927 e che è sempre vissuta nella frazione di Rodda.

Sofia Sauli, la quale aveva perso il marito Guido Blasutig otto anni fa, nel 2012, lascia due figli, Claudio – che abita a breve distanza dalla borgata di Rodda, in località Bizonta – e Mariarosa, che risiede invece nel capoluogo valligiano, San Pietro al Natisone. Il figlio di Sofia Sauli si trova adesso in quarantena.

È, infatti, uno dei quattro cittadini di Pulfero – come conferma lo stesso sindaco, Camillo Melissa – che stanno affrontando, in parti diverse del territorio comunale e in ragione di contatti intercorsi non fra di loro, bensì con altre persone, il periodo dell’isolamento domiciliare in attesa dell’arrivo dell’esito negativo del tampone.

«Purtroppo – commenta ancora il primo cittadino di Pulfero – il Covid-19 ha raggiunto anche la nostra piccola realtà, nonostante gli abitanti di qui, e questo posso dirlo davvero con convinzione, stiano tenendo comportamenti seri e responsabili, adeguandosi scrupolosamente alle misure di sicurezza in essere e seguendo con grande impegno e attenzione le disposizioni ministeriali che sono volte a contenere l'avanzata del contagio».

«Ho potuto constatare – aggiunge il sindaco Camillo Melissa – che qui sono tutti molto ligi alle regole, con il costante utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e anche il rispetto della norma del distanziamento sociale».

«Eppure – rileva il primo cittadino –, evidentemente, non è bastato a evitare che questo insidiosissimo virus si infiltrasse anche qui da noi».

«La scomparsa della signora Sofia ci addolora profondamente conclude il sindaco di Pulfero –: esprimo alla famiglia, in questo momento di sofferenza, la sentita vicinanza dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità di Pulfero».

A Pulfero, dunque, al momento risultano quattro le persone tenute sotto osservazione. Il sindaco e gli altri amministratori, naturalmente, monitorano costantemente la situazione, rinnovando la raccomandazione alla popolazione di seguire rigorosamente le direttive del governo per prevenire la diffusione del coronavirus. —

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