«Sofferenza nei tributi, ma conti al sicuro»

La manovra di bilancio approvata dall’aula: accantonamenti per 1,2 milioni. Sbloccati i lavori della sede di Hydrogea



Il Comune investe più di 800 mila euro e allo stesso tempo accantona 1,2 milioni per l’emergenza avvertendo: «Abbiamo salvaguardato gli equilibri di bilancio e accantonato risorse che ci permettono di stare più tranquilli, sapendo che nel 2021 potranno esserci delle criticità». Parola dell’assessore Mariacristina Burgnich, la titolare delle finanze del Comune di Pordenone. La variazione di ieri sera - approvata in consiglio con i voti contrari dell’opposizione - è servita a dare ossigeno a iniziative sociali, scuole, associazioni. Ma anche a creare polemiche con l’opposizione su come siano stati utilizzati i fondi per la rinegoziazione dei mutui (della manovra di giugno, pari a 2,2 milioni).


Dal quadro presentato da Burgnich emerge che i pordenonesi fanno fatica a pagare l’Imu e l’Irpef, mentre la Tari 2019 è stata versata dalla gran parte dei contribuenti: gli insoluti si attestano al 12,24 per cento «con un incasso di 5,7 milioni di euro che è in linea con il trend storico». È presto per dire, invece, come andrà il pagamento della tassa rifiuti nell’anno in corso (la prima rata scade a fine ottobre). «Il gettito sulla sosta è in linea con le previsioni post lockdown (650mila euro, con una riduzione di 400mila euro rispetto all’inizio dell’anno), mentre dovranno essere seguite con attenzione le entrate per sanzioni da codice della strada – ha aggiunto Burgnich – perché vanno a finanziarie spese certe». Per quanto riguarda le riserve, «la cassa, al 15 ottobre, ha un saldo di 13 milioni 229 mila euro. E’ ragionevole, dalle proiezioni che abbiamo fatto, che il fondo cassa non subisca scossoni fino al 31 dicembre».

Per quanto riguarda le maggiori spese di investimento, le poste più significative riguardano 100 mila euro per il futuro bando destinato al commercio – che ha portato alle critiche dell’opposizione (da Fausto Tomasello, Pd, a Samuele Stefanoni, M5s) per la “vaghezza” dei contenuti – 178 mila euro per contributi a investimenti di istituzioni sociali private, 250mila euro per un nuovo centro gioco, 130 mila euro per l’adeguamento del centro diurno a Torre, 100 mila euro per opere a verde in pizza XX Settembre e altrettante per asfaltature. Nella spesa corrente, invece, rientra il mezzo milione di euro per le associazioni (comprese anche quelle del sociale), 75 mila euro di interventi di prevenzione della legionella, per citare alcune poste.

L’assessore durante l’illustrazione della delibera ha approfittato di togliersi qualche sassolino – oltre che di ringraziare uno per uno i dipendenti del municipio che hanno lavorato alla manovra –: «Nei mesi scorsi sono stata pesantemente criticata per aver lasciato 2,7 milioni di euro, in realtà 2,5 milioni, in cassa, di avere avuto un atteggiamento irresponsabile, di aver svuotato la cultura, di non aver avuto sensibilità nei confronti delle associazioni. Quello che mi ha più amareggiato è stato un sms: “La città ti ringrazia”. Ma ma è solo per la città che lavoro».

In fase di replica il sindaco Alessandro Ciriani, solleticato da Stefanoni su Hydrogea (250 mila euro di fondi delle partecipate sono stati messi a bilancio per il 2021) è sulla sede ancora in affitto, ha spiegato che proprio ieri è stato firmato il contratto per cui i lavori potranno partire quanto prima. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Arrosto di maiale con funghi e castagne

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi