In piena emergenza si è “blindata” con 70 collaboratori

Francesca Leschiutta, coordinatrice del reparto E della casa di riposo di San Vito al Tagliamento ieri al Quirinale ha rappresentato tutti i 70 lavoratori della struttura che nel pieno dell’emergenza Covid-19 hanno deciso di non uscire, ma di rimanerci 24 ore su 24, per salvaguardare gli anziani ospiti. Una decisione presa nelle fasi più acute dell’epidemia, quando è stato chiaro che le case di riposo erano a rischio. Grazie alla disponibilità del gruppo alpini di Casarsa erano state allestite le camere e i locali dove il personale avrebbe soggiornato al termine del turno di lavoro. Sono rimasti dentro per periodo variabili dal 23 marzo al 5 aprile, giorno e notte per ridurre al minimo i contatti degli anziani con l’esterno e scongiurare così il contagio. Analoga onorificenza era stata assegnata al direttore generale, Alessandro Santoianni, che aveva rinunciato.

Focaccia integrale alla farina di lenticchie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi