Due alunni delle medie contagiati, cinquanta sottoposti al test

Il sindaco di Pontebba, Ivan Buzzi

PONTEBBA. Due casi di positività al Covid-19 nella scuola media di Pontebba. Si tratta di due alunni delle classi seconda e terza che frequentano l’istituto di via Zardini, ma entrambi residenti in un altro Comune. È stato il sindaco di Pontebba, Ivan Buzzi, a darne notizia.

«I ragazzi – dice il primo cittadino – hanno contratto il coronavirus in ambito familiare, in nuclei già seguiti dal Dipartimento di prevenzione».

L’ipotesi è che i contagi siano partiti da una prova di una corale alla quale hanno partecipato adulti da Tarvisio, Malborghetto e Chiusaforte. Il sindaco è stato in contatto per l’intera giornata con il dipartimento di prevenzione per definire le procedure: oggi saranno sottoposti a tampone gli alunni delle due classi e il personale scolastico, per una cinquantina di test complessivi.

Già individuato anche il luogo dove saranno svolti gli esami: è stato ricavato un luogo per i tamponi drive-in vicino al poliambulatorio di Pontebba dove, a partire dalle 8, arriveranno in modo scaglionato tutti i ragazzi e i dipendenti della scuola.

«Sto seguendo la problematica assieme ai colleghi di Malborghetto Valbruna e Chiusaforte», aggiunge Buzzi, proprio perché gli allievi delle scuole medie di Pontebba arrivano anche da altri Comuni di Valcanale e Canal del Ferro. Le famiglie saranno quindi informate sulle procedure da seguire nei prossimi giorni.

La delicatezza dei casi lascia “abbottonata” la dirigente dell'istituto omnicomprensivo di Tarvisio, che ha competenza sulle medie di Pontebba, Doris Siega: «Posso dire che stiamo seguendo i casi con il dipartimento di prevenzione. Nei nostri plessi – afferma Siega – i ragazzi e gli insegnanti seguono in modo scrupoloso le indicazioni del ministero della Salute e del Comitato tecnico scientifico. I contagi maturati (è capitato anche al Bachmann di Tarvisio, ndr) provengono tutti da ambienti esterni a quello scolastico».

Giovedì 22 le due classi delle medie in cui si sono verificati i due casi di positività al virus saranno regolarmente in aula per le lezioni in presenza, «ma siamo comunque pronti – anticipa Siega – a introdurre la didattica a distanza dove se ne ravviserà la necessità».

A esclusione degli episodi in ambito scolastico, Pontebba è in una situazione di “zero contagi”, dopo i tamponi negativi delle persone recentemente infettate. Un altro paio di situazioni sono sotto osservazione, ma almeno per ora il paese rimane “Covid free”.

In Valcanale e Canal del Ferro, però, i casi di coronavirus stanno crescendo. «Non nego che nella comunità ci sia un po’ di preoccupazione e tanti mi fermano per avere informazioni – conclude il sindaco Buzzi –. Oltre a osservare le regole basilari, come il distanziamento e l’utilizzo di protezioni individuali, invito i concittadini a evitare attività “superflue” come gli allenamenti di pattinaggio o le feste di compleanno, ma penso anche a un momento come Halloween, dove i più piccoli girano per le case.

Purtroppo, i momenti di aggregazione sono veicoli di diffusione del contagio e sarebbe meglio evitare di esporsi a situazioni di potenziale. Serve buon senso». —

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