È morta Sandra Schneider, custode dei sapori nostrani e appassionata di viaggi

Sauris in lutto per la ristoratrice di 61 anni. Gestiva il locale Pame Stifl col compagno Fausto. È stata 15 anni postina in Val Lumiei

SAURIS. La comunità di Sauris piange Sandra Schneider: da anni con il compagno Fausto gestiva a Sauris di Sopra la pizzeria ristorante Pame Stifl con le sue memorabili prelibatezze. Sandra appartiene alla nota famiglia Schneider dell’albergo ristorante Riglarhaus (in frazione Lateis), una salda realtà della Val Lumiei guidata dalla sorella Paola. Era conosciutissima a Sauris (e non solo) anche perché per più di 15 anni era stata la postina della Val Lumiei.

Sandra aveva 61 anni, tanta voglia di vivere, la passione per la cucina e il suo lavoro, ma anche per i viaggi col suo amato Fausto. Un tumore, ricomparso purtroppo a gennaio, se l’è portata via troppo presto. La notizia ha destato vasto cordoglio nella comunità di Sauris molto legata al radioso sorriso di Sandra, alla sua allegria che ti apriva il cuore anche nella giornata più storta e a quella capacità immediata di intessere il dialogo con le persone e curare i rapporti umani. Era benvoluta da tutto il paese ma anche a Socchieve, paese di origine del suo compagno. La conoscevano in tanti anche perché aveva fatto la postina a Udine, a Nimis, aveva girato per lavoro vari luoghi del Friuli. Amava stare tra i fornelli, aveva ideato la linea del ristorante di famiglia e anche della pizzeria che gestiva negli ultimi anni. Sandra lascia Fausto, la mamma Caterina, le sorelle Paola (che è anche presidente regionale di Federalberghi, consigliere comunale a Sauris, e figura notissima in Carnia nei vari ruoli di spicco ricoperti nelle rappresentanze di categoria, istituzionali e sociali e per il suo instancabile contributo a questa terra), Sonia e Luisa, il fratello Piero.


«Lei era sempre qui – ricorda di lei la sorella Paola dal Riglarhaus – noi siamo tutte molto unite come sorelle. Aveva lavorato in posta a Udine per tanti anni, poi aveva voluto tornare a Sauris, dove per più di 15 anni è stata portalettere e nel tempo libero ci aiutava sempre, tutti i sabati e le domeniche era sempre qua, fino a che non ha deciso di fare una società assieme al suo compagno per gestire la pizzeria. La sua passione era la cucina in tutte le maniere e poi era appassionata di viaggi: due volte all’anno le piaceva molto andarsene via col suo compagno con cui aveva un rapporto splendido».

Il sindaco di Sauris, Ermes Petris, descrive Sandra come un gran bella persona. «Quello che ricordo io di lei – dice– è il sorriso quando arrivava a portare la posta, c’era sempre una parola per tutti, si prestava al dialogo. Era una persona molto solare, altruista, ha dato tanto al nostro paese. Deriva da una grande famiglia che tiene in piedi un po’ Lateis, quella di Schneider con Paola del Riglarhaus, un ambiente che dà vita a un’intera frazione e di cui lei faceva parte».

Impossibile poi scordare, ammette, i manicaretti di Sandra nella sua pizzeria, il suo meraviglioso pasticcio sia nella versione tradizionale che di verdure. «Sandra – ricorda infine – era molto legata alla nostra classe, la classe del 1959, che è anche la mia, una ventina di coscritti che si ritrovano spesso e lei c’era sempre».—


 

Arrosto di maiale con funghi e castagne

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi