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I contagiati al Pronto soccorso sono un primario e la moglie e il caso approda in Regione

PALMANOVA. Un primario e sua moglie, anche lei dottoressa. Sono i due operatori sanitari risultati positivi al Covid-19 lunedì scorso al Pronto soccorso dell’ospedale di Palmanova. Entrambi si sono posti in quarantena, come in quarantena fiduciaria sono tutte le persone entrate in contatto con loro, dopo essere stati sottoposte al tampone.

Colleghi dei due contagiati e anche alcuni pazienti, individuati attraversamento il tracciamento messo in atto immediatamente dai responsabili sanitari: al momento l’esito degli accertamenti e dei test non è stato ancora reso noto.



La zona che potrebbe essere stata coinvolta dalla presenza dei due dottori risultati positivi è stata sanificata e comunque il Pronto soccorso ha continuato a funzionare regolarmente, sempre garantendo la massima attenzione e sicurezza.

Come ha confermato nelle scorse ore il direttore generale dell’Asufc, Massimo Braganti spiegando che «nelle altre situazioni in cui in passato avevamo avuto simili problemi, i protocolli attivati sono sempre riusciti a isolare immediatamente le situazioni a rischio».



Una questione quella della sicurezza e del rispetto dei protocolli in merito alla vicenda di Palmanova che però è destinata ad arrivare fino nell’aula del consiglio regionale.

Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Ussai, infatti ha annunciato che presenterà un’interrogazione alla Giunta regionale «per fare luce su quanto accaduto a Palmanova, dove due operatori del Pronto Soccorso sono risultati positivi al Covid, come confermato anche dal direttore generale dell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, Massimo Braganti».



«In particolare – sottolinea Ussai in una nota – riteniamo necessario sapere se i due operatori siano risultati positivi durante i controlli di routine o se abbiano manifestato sintomi evidenti tali da far sospettare il contagio dopo essersi presentati al lavoro. Inoltre, chiederemo se siano stati seguiti i protocolli nell’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, soprattutto durante la visita di pazienti sospetti in zona filtro dell'ospedale».

Nell’interrogazione, aggiunge il consigliere pentastellato «chiederemo inoltre se i casi di positività abbiano portato alla chiusura di aree dell’ospedale, come ad esempio quella di emergenza dove vengono ricoverati i pazienti acuti che passano per il Pronto soccorso di Palmanova, e se si siano verificate positività anche in altri operatori e pazienti venuti a contatto con queste due persone».

«Consideriamo fondamentale fare chiarezza su quanto accaduto – ha aggiunto il consigliere regionale Cristian Sergo – così come manteniamo alta l’attenzione sulle promesse fatte in questi anni e sulle preoccupazioni manifestate circa il futuro dell’ospedale». —
 

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