Il ritorno dell’antica Fiera campionaria Libri, degustazioni e luna park per bimbi

Attenzione a casa, musica, enogastronomia e risparmio energetico. Si può svolgere in presenza perché rassegna nazionale



Ha cambiato nome e ora si chiama “LA fiera!”, ma quella in programma da domani, e per due weekend, ha il sapore dei tempi andati, della celeberrima Campionaria che dal secondo dopoguerra fino al 2016 ha fatto da vetrina delle eccellenze di un territorio. E come con la sua nascita la Campionaria ha aiutato le categorie economiche a risollevarsi, anche oggi lo scopo è questo, dare un’opportunità alle realtà che sono state piegate da un anno difficile. “Ricominciamo da noi” è lo slogan coniato per questo rilancio, presentato ieri.




Cinque padiglioni (dal 5 al 9), 170 espositori da tutta Italia, 6 aree tematiche: questi i numeri di “LA fiera!”, in programma da domani a domenica e nel weekend successivo dal 30 ottobre al primo novembre. Nei padiglioni 5 e 6 è previsto il settore della casa, dalla costruzione all’arredo, con un occhio alla sostenibilità e al risparmio energetico. Completa l’offerta del padiglione 6 il settore auto-moto e mobilità green. L’enogastronomia sarà presente al padiglione 7 assieme al Luna Park al coperto (una parte sarà anche esterna): un biglietto omaggio sarà consegnato ai primi 1. 500 visitatori under 16. Abbigliamento, accessori, prodotti artigianali e per la bellezza al padiglione 8 che sarà completato con lo spazio in collaborazione con Pordenonelegge con le case editrici e gli incontri con gli autori. Al padiglione 9 Food&Music, un’edizione speciale della Fiera della birra artigianale con concerti di giovani band locali. All’ingresso centrale mostra di pittura e scultura dell’Associazione Panorama intitolata “Par i borghi de Pordenon”. “LA fiera!” è anche vetrina delle eccellenze del territorio come le aziende Mit di San Quirino e Kvm di Vittorio Veneto che hanno riconvertito parte della produzione per realizzare mascherine e macchine per la sanificazione degli ambienti.



“LA fiera!” potrà svolgersi in presenza in quanto rientra nella categoria delle fiere nazionali, confermate con l’ultimo Dpcm. «Il quartiere fieristico di Pordenone – ha affermato il presidente Renato Pujatti – ha caratteristiche nazionali e internazionali, come gli eventi che ospita, e rispetta il protocollo sottoscritto e validato dal Comitato tecnico-scientifico». Come confermato dal presidente, a garantire la sicurezza sanitaria sarà presente apposito personale che regolamenterà gli accessi e addetti alla pulizia che sanificheranno e igienizzeranno continuamente i locali e in particolari le zone più sensibili.



Due gli ingressi, Centrale e Nord, in cui i visitatori potranno registrarsi e accedere gratuitamente. Si consiglia la registrazione on line da casa nel sito lafiera.fierapordenone.it per evitare code in entrata. Con un’unica registrazione è possibile entrare più volte a “LA fiera!” sempre gratuitamente. Gli orari: venerdì dalle 14.30 alle 19.30, sabato e domenica dalle 10 alle 19.30, food & music venerdì e sabato fino a mezzanotte, domenica fino alle 22. Durante il secondo weekend, al padiglione 4, ci sarà anche Riso e confetti, il salone dei matrimoni e delle cerimonie. Annullato, invece, a inizio novembre, “Punto d’incontro”. —



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