La situazione a Pordenone: nel reparto Covid 15 pazienti, c’è un morto

La pneumologia sarà potenziata arrivando a 34 posti letto. Un ospite positivo alla casa di riposo di San Quirino

PORDENONE. Sono 15 i ricoverati nel reparto Covid dell’ospedale di Pordenone, quasi raddoppiati rispetto al giorno precedente. Ieri c’è stato un decesso sospetto Covid ed è morto un ottantaquattrenne di Zoppola i cui familiari sono in quarantena fiduciaria. Oggi via al drive in per tamponi a Maniago.

Morto per probabile Covid

Ieri all’ospedale di Pordenone è morto un anziano della città, con altre patologie, che era ricoverato nel reparto Covid. È inserito tra le morti sospette in fase di valutazione. Nel reparto Covid, aperto in pneumologia domenica, ieri si contavano 15 pazienti. Il loro numero è cresciuto giorno per giorno e il rischio è quello di saturare il reparto. La pneumologia avrà 34 posti letto per ammalati Covid: adesso c’è una disponibilità di 24, gli altri saranno aperti prossimamente. Cosa che comporterà probabilmente anche alcuni spostamenti temporanei. «Abbiamo aperto da pochi giorni e abbiamo 15 pazienti – afferma il direttore sanitario Michele Chittaro –, ma è anche vero che stiamo cominciando a dimettere». Un paziente ieri è stato inviato in Rsa. Nel caso di esaurimento dei posti in pneumologia, il piano di emergenza di Asfo prevede che si trasformi una delle medicine. Nel reparto di pneumologia sono tutti malati che necessitano di ossigenoterapia con la mascherina. Diciotto i pazienti alla Rsa di Sacile.



I contagi
Alla casa di riposo di San Quirino un ospite è risultato positivo. È sintomatico ed è stato posto subito in isolamento come tutti gli altri ospiti della struttura. Oggi tutti saranno sottoposti a tampone e in base ai risultati Asfo deciderà eventuali trasferimenti in altre strutture. Positivo anche un assistente sanitario di Asfo. Negativi i tamponi effettuati al Cro di Aviano dopo i contagi dei giorni scorsi. Sono risultati positivi invece un’impiegata di uno studio di commercialista di Pordenone e un dipendente di Electrolux che lavorava a casa.



I numeri
Ieri si sono registrati 20 nuovi casi di positività che portano il numero complessivo dall’inizio dell’epidemia a mille 422 contagiati. Secondo i dati forniti alla Prefettura le persone positive al Covid-19 in provincia sono 376, in calo di due rispetto a mercoledì. Oltre ai 15 ricoveri nel reparto Covid di Pordenone se ne registrano 7 a Udine e 4 a Trieste. In isolamento domiciliare sono 348 persone, in quarantena fiduciaria (quelli che sono stati a contatto con persone positive) 843, con un aumento di 86 rispetto all’ultimo bollettino. I guariti sono mille 58.

I tamponi
Apre oggi il secondo punto prelievi con modalità drive in in provincia di Pordenone. È stato scelto l’ospedale di Maniago, dove si potrà effettuare il tampone senza scendere dall’auto. Servirà solamente i pazienti del distretto Dolomiti. Ai medici di medicina generale della zona è stato fornita da Asfo una scheda informatica che permette di segnalare on line la necessità del tampone. L’indicazione arriva all’Azienda che contatterà la persona via mail oppure con una telefonata. Asfo sta anche valutando di aumentare il numero delle Usca (unità speciali di continuità assistenziale) che si prendono cura dei pazienti a domicilio. Attualmente ce n’è una sola con due medici al mattino, ma la disponibilità di professionisti e l’evoluzione dei contagi suggeriscono di potenziare il servizio.

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