Scuola, nuova ordinanza in arrivo: più didattica a distanza, cambiano le regole per superiori e università

I dati sui positivi dell'Ufficio scolastico regionale: 174 studenti contagiati

UDINE. È in arrivo una nuova ordinanza regionale che darà nuove regole a scuole secondarie e università del Fvg, chiedendo loro di aumentare la loro offerta di didattica digitale. Verrà data autonomia ai dirigenti scolastici nello stabilire come mettere in atto la nuova regola. La misura, attesa per la serata di oggi 23 ottobre o per i prossimi giorni, non imporrà ai dirigenti la riorganizzazione della scuola entro lunedì, ma nel corso della prossima settimana. La regione si è incontrata in videoconferenza con rappresentanti delle scuole e dell’università all’ora di pranzo per concordare le misure. Scuola dell’infanzia, elementari e medie non saranno toccate dall’ordinanza. In nessun caso, né per quanto riguarda la scuola, né per quanto riguarda l’università, si arriverà al 100 per cento di didattica a distanza.

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I contagi nelle scuole sarebbero aumentati a dismisura in Fvg nella settimana tra il 12 e il 17 ottobre, secondo quanto riportato dall’ultimo monitoraggio del Ministero dell’Istruzione 174 sarebbero state le positività nella popolazione studentesca locale. Il 26 settembre erano solo 39. Sono 1.467 invece gli studenti in quarantena stando all’ultimo monitoraggio: il dato è molto gonfiato rispetto a quello di tre settimane fa, che invece indicava 354 studenti in quarantena. Aumentano anche le positività tra insegnanti e personale Ata, che ora hanno raggiunto un numero consistente: rispettivamente 275 e 21.

La risoluzione che si prospetta prevedrà probabilmente di lasciare a casa la metà degli studenti delle superiori, alternando lezioni a distanza e in presenza secondo le formule che stabiliranno i singoli dirigenti, in autonomia. Probabilmente sarà invitata anche la tutelata della frequenza in presenza di prime e quinte superiori.

Alcune scuole di Udine attuano già soluzioni analoghe: allo Zanon, sin dall’inizio dell’anno scolastico, tutte le classi sono divise a metà. Ciascuna metà a settimane alterne frequenta l’istituto in presenza, gli altri seguono da casa. Questa modalità di scuola è stata già adottata anche al Percoto per alcune classi. La misura è stata decisa dalla dirigente Gabriella Zanocco in quanto alcune delle aule dell’istituto non permettevano il distanziamento interpersonale tra i ragazzi.

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I dati preoccupano la dirigente dell'Ufficio scolastico regionale Beltrame e la referente dei presidi Tassan Viol che lamentano difficoltà crescenti a gestire la situazione. Costretti da ultimo a congelare il ricorso al cosiddetto organico Covid che sarebbe dovuto arrivare a sostegno delle scuole in questo anno così complicato, e che invece è stato stoppato dal Ministero dell'Istruzione a quanto pare causa risorse insufficienti, i dirigenti scolastici faticano sempre più a reperire supplenti e soprattutto a garantire una didattica in presenza efficace.

Secondo le prime informazioni, già a partire da lunedì, la didattica a distanza alle superiori riguarderebbe il 50 per cento degli allievi (metà classe a casa, metà in presenza). Percentuali diverse per l'università: il 60 per cento degli studenti possono partecipare alle lezioni, il resto seguirà a distanza.

La situazione in Fvg. Più che quintuplicati i contagi nelle scuole della regione: secondo l'ultimo monitoraggio del Miur negli istituti scolastici, nella settimana tra il 12 e 17 ottobre sono emersi 174 studenti positivi circa lo 0,1% dei 140 mila studenti censiti, il 26 settembre erano appena 39. Schizza a 1467, l'1% del totale, il numero di quanti sono in quarantena contro i 354 di tre settimane fa. In aumento anche i positivi tra gli insegnanti saliti a quota 275 e il personale Ata a 21, il 26 settembre si contavano sulle dita di una mano mentre in quarantena c'erano una quarantina di persone tra i docenti ed una decina tra il personale.



Una scelta che alleggerirebbe anche i trasporti pubblici - aggiunge Tassan Viol - auspicando che le lezioni in presenza continuino ad essere sempre garantite per elementari e medie. Va in questa direzione la nuova ordinanza del governatore Fedriga per le scuole, che sarà già oggi anticipata ai presidi fa sapere l'assessore all'istruzione Rosolen annunciando che il provvedimento prevede un rafforzamento della didattica digitale integrata alternata a rotazione per le sole scuole superiori con priorità di presenza per le classi prime e quinte.

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