Coronavirus nel Pordenonese: una vittima, gravi altri due pazienti. Così i test rapidi scovano il virus a scuola

Porte riaperte in terapia intensiva. Alunni infettati a Pordenone e Tesis di Vivaro. Il Cro reagisce all’epidemia: ripresi tutti gli esami

PORDENONE. Sono stati 34 i nuovi casi di positivi al Covid-19, ieri, in provincia di Pordenone. Inserito nell’elenco delle vittime del coronavirus il nome del novantenne pordenonese mancato in ospedale martedì scorso. Due i pazienti ricoverati in terapia intensiva, mentre continuano a registrarsi contagi nelle scuole superiori.

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Un'altra vittima
È stato inserito dalle autorità sanitarie nell’elenco dei decessi a causa del Covid-19 il nome di Alberto Avon, nato il 30 gennaio del 1930 . Abitava in città. Era ricoverato nel reparto Covid del Santa Maria degli Angeli ed è mancato martedì mattina. L’anziano, che soffriva di altre patologie, porta a 76, in provincia di Pordenone, il numero delle vittime del Coronavirus dall’inizio dell’epidemia.

Sono due i pazienti ricoverati in terapia intensiva all’ospedale di Pordenone, che nei giorni aveva riaperto le porte ai positivi. Sono persone inizialmente ricoverate per altre patologie, risultate successivamente positive al Covid, che AsFO ha deciso di tenere in terapia intensiva. Nel reparto Covid a ieri erano ricoverati 15 pazienti, tutti con necessità di ossigeno (con mascherina). Rimane sotto controllo la situazione al pronto soccorso, dove sono aumentati gli accessi anche a causa del Coronavirus. L’AsFO ha deciso di monitorare l’andamento alla luce dell’aumento dei contagi.

La situazione al Cro
Continuano anche le verifiche al Cro di Aviano, dove tra domenica e lunedì erano emerse 14 positività, e altre tre nei giorni successivi, legate a un primo contagio di un tecnico di radioterapia. In questi giorni stanno proseguendo i test su tutto il personale per monitorare la situazione. Nel frattempo, dopo l’interruzione nella sola giornata di martedì per le operazioni di sanificazione, sono riprese le attività di radioterapia. All’esterno dell’istituto rimangono ancora le tende per il triage, per il monitoraggio di tutte le persone che accedono. Inoltre tutto il personale dell’istituto è sottoposto a tamponi periodici e a rotazione.

Contagi nelle scuole
Non si fermano i contagi tra i banchi. Ieri i tecnici del dipartimento di prevenzione sono stati chiamati all’istituto Mattiussi di Pordenone per effettuare alcuni test rapidi: sono stati trovati alcuni studenti positivi e una classe è stata messa in quarantena. Positivo al Covid-19 anche un alunno delle scuole medie di Tesis a Vivaro, parte dell’istituto comprensivo Margherita Hack. Anche in questo caso è intervenuto il dipartimento di prevenzione. Contagiata dal virus, infine, una educatrice professionale di Pordenone.

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