Addio all’ex sindaco Beniamino Visintin

Alla guida di Sagrado per tre mandati fu poi assessore Vittori: «Era un uomo di polso e di mediazione»

/ Sagrado

La comunità di Sagrado piange la scomparsa di un amministratore pubblico d’altri tempi. O, per usare le parole dell’attuale sindaco Marco Vittori, “di polso e di mediazione”. Si è spento dopo una lunga battaglia con la malattia Beniamino Visintin, 68 anni e per tre mandati primo cittadino del paese. Una figura che ha accompagnato Sagrado e le sue frazioni a cavallo fra la Prima e la Seconda Repubblica. Originario di San Martino del Carso, classe 1952, finché ha potuto ha lottato strenuamente con la malattia di Lyme.


Visintin era molto noto anche a Gradisca: nella vicina Fortezza ha trascorso la sua vita professionale come geometra, dapprima al fianco di Aristide Visintin e Osvaldo Carraro, infine in proprio, nel suo studio di via Ciotti.

Lunga e costellata di responsabilità importanti la sua carriera di amministratore. È stato sindaco di Sagrado per tre mandati come successore di Romano Zilli: dal 1990 (esperienza conclusasi prematuramente con il commissariamento) al 2002, sempre alla guida di liste civiche che avevano per riferimento i valori del centrosinistra. Ha quindi fatto parte anche della successiva prima giunta di Elisabetta Pian come assessore ai Lavori pubblici, amministrazione che anch’essa fece i conti con un prematuro scioglimento del consiglio comunale. Nel 2007 sentì forte il bisogno di fornire un’alternativa al suo paese, ponendosi questa volta come avversario della stessa Pian a capo di tre civiche. Non bastò per prevalere, ma eletto in consiglio si fece da parte per lasciare spazio al rinnovamento.

Garbato e cordiale, generoso e coerente, è stato tra i fondatori - e fra i primi presidenti - del Circolo Culturale Visintin. Nella sua San Martino, ha contribuito alla realizzazione dell’impianto sportivo della frazione ed è stato un sostenitore del gemellaggio con Gyorsag. Ha continuato ad essere una voce ascoltata e preziosa per la comunità. Unanime la commozione e la riconoscenza del paese. «Perdiamo un amministratore vecchio stampo, capace di mediare e di condurre a scelte condivise», il ricordo del sindaco Vittori, cresciuto proprio con Visintin, che lo volle al suo fianco prima come consigliere e poi come assessore. «Non ha mai fatto mancare un consiglio o un punto di vista», fa eco Pian. Per l’ex assessore provinciale Marino Visintin se ne va «un amministratore di centrosinistra e un grande professionista». Per Simonetta Visintin, attuale presidente del Circolo Culturale di San Martino «il paese oggi è un po’ più povero».

L’ex sindaco lascia nel dolore la moglie Eleonora, la figlia Anastasia, fratelli e sorelle e una nipotina. Data delle esequie ancora da ufficializzare. —

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